Il Carnevale di Viareggio tra le tre eccellenze del turismo italiano: è finalista agli Italian Tourism Awards 2026


VIAREGGIO – Il Carnevale di Viareggio conquista un posto tra le tre realtà finaliste degli Italian Tourism Awards 2026, il riconoscimento nazionale che premia le eccellenze del settore turistico italiano. Un risultato che porta ancora una volta la manifestazione viareggina sotto i riflettori nazionali, valorizzandone il ruolo culturale, artistico e turistico.
La candidatura ha superato la valutazione del Comitato Tecnico, entrando nella rosa delle tre finaliste della propria categoria. Un traguardo che riconosce non soltanto la spettacolarità dei corsi mascherati e la creatività dei maestri della cartapesta, ma anche la capacità del Carnevale di rappresentare un importante richiamo turistico e un patrimonio identitario ed economico per la città.
A rendere particolarmente significativo il riconoscimento è anche la composizione della giuria, presieduta da Palmiro Noschese, strategic advisor nel settore della luxury hospitality. Tra i componenti figurano nomi di rilievo del mondo della cultura, dell’imprenditoria e della comunicazione, tra cui lo chef Carlo Cracco, Veronica Berti Bocelli, Maria Carmela Colaiacovo, presidente del Gruppo Il Sole 24 Ore, Aldo Melpignano, proprietario di Borgo Egnazia, e Simona Tedesco, direttrice di DOVE.
La proclamazione dei vincitori è in programma mercoledì 2 dicembre al Teatro dell’Opera di Roma, durante la serata conclusiva The Night of Excellence, condotta da Gabriella Carlucci. L’evento sarà trasmesso anche su Rai 2, offrendo alle realtà finaliste una vetrina di rilievo nazionale.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Fondazione Carnevale, Riccardo Maria Monti: «Essere stati selezionati tra le tre finaliste di un premio nazionale così significativo rappresenta motivo di grande soddisfazione e orgoglio. È un riconoscimento che va oltre la manifestazione in sé e valorizza il lavoro di un’intera comunità, fatta di artisti, maestranze, collaboratori, istituzioni e operatori economici».
Monti ha sottolineato anche la capacità del Carnevale di coniugare tradizione, innovazione artistica, cultura e promozione turistica, contribuendo alla visibilità di Viareggio e dell’intera destinazione.
La finale del 2 dicembre rappresenterà dunque un’altra occasione per portare il nome di Viareggio su un palcoscenico nazionale. Per il Carnevale si apre ora la possibilità di trasformare la candidatura in un premio, al termine di una selezione che lo ha già collocato tra le tre realtà più rappresentative della propria categoria.

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