Furti ai turisti in piazza Duomo, coppia arrestata. Altri quattro uomini finiscono in carcere

FIRENZE – Avevano scelto una delle zone più frequentate dai turisti, piazza del Duomo, per mettere a segno un furto con destrezza. Ma il loro comportamento non è sfuggito agli agenti della Squadra Mobile, che li stavano osservando. Un uomo e una donna sono stati arrestati in flagranza, dopo essere stati sorpresi mentre rubavano un giubbotto dallo zaino di una coppia.

È uno degli interventi messi a segno negli ultimi quattro giorni dalla Polizia di Stato di Firenze nell’ambito dei servizi mirati al contrasto della criminalità diffusa. Il bilancio complessivo è di sei arresti: due in flagranza e quattro in esecuzione di altrettanti ordini di carcerazione.

In piazza Duomo gli investigatori avevano predisposto un servizio di osservazione in diversi punti dell’area. Durante i controlli hanno notato due persone, un uomo di 32 anni e una donna di 28, entrambi di origine straniera, muoversi tra i visitatori con particolare attenzione a borse e zaini.

La coppia ha quindi individuato una possibile vittima. Mentre la donna si è posizionata per fare da schermo e controllare che nessuno si accorgesse di quanto stava accadendo, il complice ha aperto la cerniera dello zaino di una persona, riuscendo a sottrarre un giubbotto. L’oggetto è stato subito nascosto nello zaino della donna.

I due hanno tentato di confondersi tra la folla, ma sono stati fermati dagli agenti. La vittima, che non si era accorta del furto, è stata raggiunta da un’altra pattuglia e ha potuto riavere la refurtiva.

Entrambi, già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici, sono stati arrestati e accompagnati davanti all’autorità giudiziaria per il rito direttissimo. Nei loro confronti è stata disposta la misura del divieto di dimora nel Comune di Firenze.

Un altro arresto è stato eseguito al Parco delle Cascine, dove gli agenti hanno rintracciato un uomo straniero di 44 anni, destinatario di un ordine di carcerazione. Dovrà scontare un anno e sei mesi di reclusione per spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito è stato accompagnato nel carcere di Sollicciano.

Gli altri provvedimenti hanno riguardato tre uomini rintracciati in diverse zone della provincia.

In via Pisana è stato individuato un italiano di 25 anni, condannato a un anno e quattro mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia commessi a Vinci tra il 2021 e il 2023.

In via dell’Argingrosso gli agenti hanno rintracciato un cittadino marocchino di 61 anni, destinatario di un ordine di carcerazione per una condanna a due anni per rapina aggravata e lesioni, reati commessi a Scandicci nel settembre 2018.

Il terzo uomo, italiano di 52 anni, è stato individuato a Empoli. Dovrà scontare due anni e sei mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali commessi a Montelupo Fiorentino nel 2013 e nel 2014.

Tutti e tre sono stati accompagnati nel carcere di Sollicciano al termine degli adempimenti di rito.

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