CAMAIORE. Quando la morte ti coglie da vicino ci sono due modi di vivere il lutto. Ci si lascia prendere dallo sconforto, oppure si reagisce. E si cerca di dare un senso alla morte.

Ed è così che l’ha presa Caroline Benedetti, la compagna di Giovanni Fortunato, il ragazzo di soli 26 anni morto in un incidente stradale la scorsa settimana a Capezzano Pianore. Il giovane rientrava in bici quando è stato travolto da una Fiat Panda, con una giovane donna di Lido al volante.

Caroline non starà con le mani in mano. La morte dei “suo” Giovanni la spinge a fare qualcosa perché il giovane sia l’ultimo di una serie di morti che insanguinano le strade.

“Farò io stessa una raccolta di firme in tutta Camaiore, per posizionare degli autovelox fissi, visto che i dossi, giustamente, non si possano mettere perché sarebbe impedito il passaggio delle ambulanze”

“Ma bisogna porre fine ai questi incidenti – dice Caroline Benedetti – che purtroppo sono troppo spesso mortali. Questa settimana inizio la raccolta e passerò casa per casa. È ora di dire basta!”.

Anche singoli cittadini e commercianti di Capezzano Pianore, nei giorni scorsi, si erano mossi, a seguito di questi due terribili lutti che hanno scosso il paese a poca distanza uno dall’altro. Hanno infatti incontrato e concordato con un esponente della Polizia Municipale alcuni interventi da mettere in atto sulla Sarzanese. E nel corso della settimana avranno un incontro con il sindaco Alessandro Del Dotto per discuterne.

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