I ringraziamenti dell’amministrazione comunale di Camaiore, le targhe e i premi per celebrare le loro imprese ai Giochi Olimpici e, soprattutto, l’allegria dei bambini delle scuole elementari “Tabarrani”: per Nicola Vizzoni e Luca Tesconi, i due atleti pietrasantini che hanno rappresentato la Versilia a Londra 2012, è arrivato il gran finale di un’estate ricca di appuntamenti e di eventi in loro onore.

Il bagno di folla nella sala consiliare del municipio di Camaiore, infatti, giunge dopo la consegna simbolica delle chiavi di Pietrasanta in occasione della Notte Bianca, dopo la presenza in qualità di giurati al concorso di Miss Carnevale di Pietrasanta e dopo la partecipazione ad una partita di calcio a scopo benefico.

Vizzoni e Tesconi, adesso, torneranno a casa con qualche riconoscimento in più, consegnato dal vicesindaco Veronica Cortopassi e dal presidente del consiglio comunale Massimo Ceragioli, e con il ricordo di aver risposto alle domande che i bambini delle scuole elementari presenti in sala hanno sottoposto a loro. Tanti i quesiti, da quelli tradizionali (“Quando hai iniziato a fare sport?”, “A quante Olimpiadi hai partecipato?”) alle domande più tecniche (“Quanto pesa il martello che lanci?”) e di ardua risposta (“Quanto è difficile mirare il bersaglio?”).

I due atleti si sono prestati al gioco. “Ho iniziato facendo arti marziali quando ero alle elementari”, racconta Vizzoni, lanciatore del martello e capitano della nazionale di atletica leggera. “Poi sono passato al calcio, come la maggior parte dei bambini: facevo lo stopper, ma non ero granché. Poi alle medie mi portarono su un campo d’atletica: è stato come un amore a prima vista.” Preciso e puntuale, come un perfetto tiratore, Tesconi: “È difficilissimo centrare il 10: il bersaglio, visto da una distanza di 10 metri, è grande quanto una moneta da un centesimo.”

Inevitabili, per loro, le richieste di autografi e le foto di rito. Ma anche Giampiero Pardini ha avuto il suo momento di gloria: la Pardini Armi, la sua azienda con sede in via Italica a Capezzano, ha fornito varie pistole per i Giochi olimpici, tra cui quella con cui Tesconi ha vinto l’argento. “Questa medaglia ci rende orgogliosi, molto più degli ori conquistati con coreani e indiani che, comunque, fanno onore alla nostra azienda”, dice Pardini, camaiorese doc di Casoli. “Ripetersi a Rio de Janeiro tra quattro anni sarà dura, ma ci proveremo.”

Ascolta l’intervista a Giampiero Pardini
Ascolta l’intervista a Luca Tesconi
Ascolta l’intervista a Nicola Vizzoni

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