CASO ABUSI SUL TETTO DELLA SCUOLA, C'È IL CAPRO ESPIATORIO. BATTAGLIA: "TUTTA COLPA MIA"

CASO ABUSI SUL TETTO DELLA SCUOLA, C’È IL CAPRO ESPIATORIO. BATTAGLIA: “TUTTA COLPA MIA”

(foto Marco Pomella)
(foto Marco Pomella)

 MASSAROSA. In merito alle polemiche sorte circa l’installazione da parte di Sermas Servizi spa, di un impianto fotovoltaico sulla copertura della scuola elementare di Massarosa, riportiamo le dichiarazioni ufficiali rilasciate da Angelo Battaglia, ex Presidente di Sermas Servizi s.p.a. e dall’attuale Presidente di Sermas Servizi s.p.a, Fabrizio Biagioni.

“Sento il dovere di intervenire- dichiara Angelo Battaglia- in ordine alle polemiche sull’istallazione dei pannelli fotovoltaici sul tetto della scuola elementare di Massarosa per assumermi, come è giusto e doveroso, ogni responsabilità in ordine a quanto accaduto.

“L’istallazione di pannelli fotovoltaici su edifici pubblici è una facoltà di Sermas s.p.a. che viene esercitata in autonomia. Le attività di Sermas s.p.a. erano dirette da me personalmente, in qualità di Direttore dell’azienda, e ne sono pertanto responsabile.

 “Nel caso specifico, ho ritenuto di dover cogliere l’occasione della ristrutturazione del tetto della scuola elementare per montare i pannelli e determinare così risparmi energetici per la collettività, più di centomila euro nel corso dei venti anni in incentivazione GSE con il quinto conto energia, da reinvestire nelle gestione calore e manutenzione impianti termici edifici scolastici, andando incontro al protocollo di Kyoto 2020 che vuole edifici pubblici a basso consumo energetico. Vi era poco tempo, dato che le impalcature dovevano essere smontate per l’inizio dell’anno scolastico: per questo ho commesso un errore di sottovalutazione e del quale non hanno nessuna responsabilità né l’Amministrazione Comunale, né gli altri componenti del CDA di Sermas s.p.a. né gli uffici del Comune di Massarosa”.

 “Con tutti loro sento il dovere di scusarmi per l’accaduto e assumermi le responsabilità del caso, risponderò personalmente in tutte le sedi di quanto accaduto. Né il Comune, né Sermas s.p.a. pagheranno un solo euro per questa vicenda.”

L’attuale Presidente e Amministratore delegato di Sermas, Fabrizio Biagioni è intervenuto sulla vicenda rilasciando la seguente dichiarazione:

“Circa le dichiarazioni rese alla stampa da alcune forze politiche, preciso che per il montaggio senza autorizzazione dei pannelli fotovoltaici sul tetto della scuola elementare di Massarosa Sermas s.p.a. non sosterrà alcun costo e tanto meno a tale proposito ne sosterrà il Comune di Massarosa. Lo smontaggio dei pannelli e degli altri apparati, è stato eseguito con spirito di collaborazione, gratuitamente dalla ditta che li aveva a suo tempo installati.

“I pannelli fotovoltaici che erano stati installati sul tetto della scuola elementare di Massarosa facevano parte del magazzino di Sermas s.p.a., essendo gli stessi materiale di scorta derivante dalla realizzazione degli impianti fotovoltaici come quello di Piano di Conca, impianti fotovoltaici realizzati negli anni scorsi da Sermas s.p.a., ed una volta smontati gli stessi rimangono di proprietà della Sermas stessa e potranno essere utilizzati, così come previsto, come parti di ricambio nei campi fotovoltaici di proprietà”.

 “In ogni caso tutti i costi, anche indiretti, derivanti dall’impropria realizzazione dell’impianto fotovoltaico sul tetto della scuola elementare di Massarosa che dovessero essere riscontrati, saranno comunque fatti sostenere personalmente da chi ha ordinato l’esecuzione dell’impianto fotovoltaico”.

 Silenzio invece, in questi giorni, da parte degli altri due rappresentanti politici del cda da poco dimessi: Capaccioli e Lucchesi.

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Aggiornato il: 08-01-2013 15:30