ABUSO SERMAS. UDC: "LE RESPONSABILITÀ SONO TUTTE DELL'AMMINISTRAZIONE"

ABUSO SERMAS. UDC: “IL COMUNE NASCONDE LA VERITÀ, LE RESPONSABILITÀ SONO TUTTE DELL’AMMINISTRAZIONE”

(foto Sermas)
(foto Sermas)

MASSAROSA. “Adesso basta. Hanno mani e bocca sporche di marmellata, e pretendono di raccontare che sono a dieta”.

Nuovo duro intervento del coordinatore dell’Udc Alberto Coluccini (assieme al consigliere Claudio Marlia e al vice coordinatore Nicola Montalto) sul caso dell’abuso perpetrato dalla Sermas, la società pubblica di Massarosa che a quanto pare ha installato i pannelli solari sul tetto della scuola media senza i necessari permessi.

“La Sinistra che governa a Massarosa – scrivono i rappresentanti dell’Udc – ha realizzato un’opera abusiva con sperpero di denaro pubblico realizzando un impianto fotovoltaico sul tetto della scuola Manzoni del Comune priva dei necessari permessi, palesemente non ottenibili per le vigenti leggi e che ha già dovuto conseguentemente disfare e vorrebbe derubricare la grave questione a roba di secondo ordine ed addossare tutte le proprie responsabilità a qualcun’altro che funga da capro espiatorio colto improvvisamente dalla sindrome di Michele Messeri?”

“Tutto quanto stanno affermando e vorrebbero farci credere – aggiungono – è paradossale, offensivo dell’intelligenza delle persone, contraddittorio e molto grave”.

“La Sinistra stò sostenendo inverosimilmente che la realizzazione dell’impianto fotovoltaico sul tetto della scuola è avvenuto a sua insaputa e nelle libere facoltà di Sermas, che è una società al 100% del Comune e su cui esercita o doveva come gli piaceva affermare fino a poco tempo fà, il controllo analogo e comunque con un consiglio di amministrazione nominato dalla maggioranza con tutte persone facenti parte dei politici di sinistra di Massarosa”.

“Ma dalle carte degli atti alla mano il loro castello di sabbia non regge e le cose non stanno come le raccontano – aggiungono gli esponenti del partito di Casini -:  è stato l’ufficio lavori pubblici del Comune di Massarosa ad inviare a metà maggio 2012 la richiesta dei permessi alla Sovrintendenza di Lucca, che risponde con lettera indirizzata al medesimo ufficio del Comune non concedendo l’autorizzazione e ciò già basta’ a stabilire chi è il mandante dell’operazione”.

“L’Assessore ai Lavori Pubblici Natali invece sembra avere perso la memoria e proprio non ricordare i comunicati stampa fatti sia a marzo e poi anche

(foto Pomella)
(foto Pomella)

ripetuti ai primi di maggio, di cui esiste ampia rassegna stampa ed in cui annunciava tra i lavori approvati ed affidati dal Comune per la realizzazione a Sermas dichiarava che tra le priorità c’era “il rifacimento del tetto della scuola Manzoni, corredato di pannelli fotovoltaici”, come riportato su tutte le testate giornalistiche locali”.

“Quindi se come sostenuto inverosimilmente oggi dalla maggioranza i procedimenti di rifacimento del tetto e della realizzazione del fotovoltaico fossero due distinti, l’unica questione sarebbe una ulteriore irregolarità commessa da parte del Comune di Massarosa nel non avere nominato un responsabile specifico di procedimento (rup) come la legge rende d’obbligo per questo fantomatico secondo provvedimento”.

“Ancora perplessi – scrivono Coluccini, Montalto e Marlia – lascia invece il fatto che si sia consentito a Serrame l’affidamento diretto senza ne gara ne indagine di mercato sia per la progettazione degli impianti fotovoltaici del tetto della scuola e sede della polizia municipale per oltre 22.000 euro e per la sola posa dei pannelli fotovoltaici senza fornitura di materiale sul tetto della scuola per 17.600 euro che appaiono ben al di sopra dei normali prezzi di mercato se non verranno apportate adeguate giustificazioni e motivazioni a costi così più elevati della normalità. Quanto sta emergendo purtroppo non ci coglie di sorpresa, un anno fa quando la maggiorana prepotentemente modificò lo statuto di Sermas in consiglio comunale denunciammo che l’opposizione non avrebbe potuto esercitare immediatamente il proprio dovere di controllo e che Sermas sarebbe diventato il braccio armato della Sinistra a Massarosa e che avrebbe portato ad irregolarità di varia natura ed a maggiori costi e non è detto che quanto emerso sia un caso isolato e non la punta di un iceberg”.

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Aggiornato il: 12-01-2013 19:00