(foto VT)

VIAREGGIO. Quel calo nel secondo tempo aveva messo in allarme un po’ tutti. Ed invece tutto è finito bene per il Cgc: Lodi battuto 6-4 ed ennesima sfida al Valdagno lanciata. Terza finale consecutiva, un pubblico per l’ennesima volta sesto uomo in pista. Insomma, un’altra notte magica per il Centro.

Al PalaBarsacchi serviva una vittoria, dopo quella di sabato, per chiudere il conto. I bianconeri prevalgono con la forza, più che con la classe. Per una volta le bollicine lasciano spazio alla determinazione, alla voglia di salire sempre più in alto, a dispetto di chi diceva che il Centro era squadra da quinto-sesto posto.

Eppure per il Cgc le cose, almeno all’inizio si mettono male, perché è il Lodi a portarsi in vantaggio, con Platero che finalizza al meglio un’azione di contropiede. Un’illusione per i lodigiani, che si dissolve nel giro di un minuto e mezzo, nell’esatto istante in cui Orlandi lascia partire una conclusione dalla distanza che fa secco Losi.

(foto VT)

Pericolo scampato e gara di nuovo in perfetto equilibrio. Nel primo tempo si segna poco: Mirko Bertolucci fa le prove del gol, ma colpisce una traversa, poi è lui stesso a servire a Garcia una pallina da spingere in rete da pochi passi. C’è pure spazio per l’esagerazione, se così la vogliamo definire, con Motaran che serve ancora Garcia sulla verticale: l’argentino in un fazzoletto si gira e fa 3-1. Il Centro va all’intervallo avanti di due gol.

Una partita non ancora in cassaforte, però. Garica vuole fare le cose in grande, trova il modo di siglare la personale tripletta che sembra una seria ipoteca per la vittoria. Ma da quel momento i bianconeri appassiscono. Il Lodi accorcia con Tataranni (tiro libero) e con Festa (conclusione dalla distanza). I pericoli diventano incubi, quando lo stesso Festa a sei minuti dalla fine fulmina Barozzi. Tutto in parità, tutto da rifare.

Serve l’uomo che faccia la differenza: è Alessandro Bertolucci. Due gol di forza, di rabbia, di potenza. Conclusioni che non lasciano scampo all’incolpevole Losi e che fanno tirare un gran sospiro di sollievo al PalaBarsacchi, che al fischio finale può gioire per un’altra impresa del Centro. E sabato comincia la finale col Valdagno: gara 1, in casa. Da vincere subito. Per mettere pressione ai campioni d’Italia in carica. E per convincersi che con questo spirito niente è impossibile.

@gabrielenoli

Leggi anche:
L’intervista a Massimo Mariotti
L’intervista al vicepresidente Massimo Barozzi
L’intervista a Emanuel García
L’intervista a Mirko Bertolucci

(Visitato 28 volte, 1 visite oggi)

TIRO CON L’ARCO, A CAPEZZANO DEFINITA LA RAPPRESENTATIVA TOSCANA IN GARA AI GIOCHI DELLA GIOVENTÙ

IL SOGNO DELL’ALIMAC SI INTERROMPE: UN INARRESTABILE VALDAGNO SI PRENDE LA FINALE