Papilloma virus: quali rischi si corrono, quali precauzioni usare. - Da uomo a uomo, Salute, Top news Versiliatoday.it

Papilloma virus: quali rischi si corrono, quali precauzioni usare.

Puntata numero 58 per DA UOMO A UOMO, la rubrica di Versiliatoday dedicata alla sessuologia, all’andrologia e all’urologia, curata dal dottor Luca Lunardini.

Paure e verità sul papilloma virus. Spiacevole nell’uomo, terrorizzante nella donna che in un recente studio potrebbe essere presente in un quinto della popolazione.

Oggi se ne parla sempre di più. Soprattutto dopo che è stata dimostrata la sua attinenza con l’insorgenza del Cancro della cervice uterina e dopo che, da pochi anni, vi è un Vaccino anti HPV specifico per le giovani donne

Si tratta del Condiloma acuminato (o verruca genitale o venerea) malattia altamente contagiorsa a trasmissione sessuale causata da alcuni sottotipi di papilloma virus umano (HPV).

Papilloma virus come si contrae

Si sviluppa attraverso il contatto cute-cute che produce micro abrasioni durante l’attività sessuale durante il sesso orale, genitale o anale ovviamente con un partner infetto. Sfatiamo una strana leggenda: non è il tipo di atto sessuale, che da l’infezione, ma uno dei due deve essere già infetto.

Se un soggetto ha rapporti sessuali non protetti con un partner infetto, c’è una probabilità del 70% che venga infettato.

La verruca genitale è il segno più facilmente riconoscibile dell’infezione genitale da HPV. I tipi 6 e 11 di HPV sono responsabili del 90% dei casi di condiloma genitale. Questi tipi di HPV, per fortuna, non sono gli stessi che possono aumentare il rischio di Cancro genitale o cancro anale.

Pensate che secondo alcuni studi Il Papilloma Virus potrebbe essere presente in un quinto della popolazione sessualmente attiva,  ma grazie alle difese immunitarie che ne bloccano lo sviluppo, solo una piccola percentuale (si dice solo 1 su 15) sviluppa i condilomi e, soprattutto, pochissimi, ma davvero pochissimi, sviluppano il cancro.

Quali sono i sintomi del papilloma virus

Una volta che le cellule sono invase da HPV, può verificarsi un periodo di latenza (silente) di mesi o anni, totalmente senza sintomi. Fare sesso con un partner affetto da una infezione latente da Papilloma virus anche se non dimostra alcuna manifestazione esteriore, espone comunque al rischio di contagio.

Le verruche genitali spesso compaiono a grappoli e possono essere molto piccole o possono diffondersi in grandi masse nella regione genitale o sul pene. Nelle donne si localizzano sui genitali esterni e all’interno della Vagina, sull’apertura (cervice) dell’utero, intorno e dentro l’ano (in questo caso pere ambo i sessi). Raramente, le verruche genitali possono svilupparsi in bocca o nella gola dei soggetti che hanno praticato sesso orale con un partner infetto.

La frequenza della malattia tra donne e uomini è sostanzialmente la stessa (… bè il sesso si fa in due… no?), ma la malattia può essere meno evidente nelle donne perché, ovviamente, nell’uomo si scoprono meglio essendo “fuori” (non a caso nelle donne spesso il papilloma virus di scopre tramite PAP-TEST).

Vi sono oggi in commercio vaccini che proteggono contro il papillomavirus sia per i tipi che causano i condilomi genitali sia per i tipi (ovviamente più importanti!) responsabili del cancro cervicale.

Il vaccino è preventivo e non ha nessuna efficacia terapeutica. Per poter essere utile, deve essere effettuato prima dell’esposizione al tipo di virus, preferibilmente prima dell’inizio dell’attività sessuale.
In Italia è stata pianificata una strategia di vaccinazione pubblica contro il Papilloma virus nelle ragazze. In alcuni paesi (come il Regno Unito, Stati Uniti e Canada) è già stato approvato per la vaccinazione anche negli uomini.

Terapie per il papilloma virus

Anche se in alcuni casi le verruche possono regredire spontaneamente quasi sempre è necessario ricorrere a delle terapie. Non esiste una cura specifica per HPV. Esistono invece metodi per curare le verruche visibili. A seconda delle dimensioni, localizzazione ed altri aspetti si possono utilizzare CREME specifiche che comunque possono provocare qualche fastidio e cicatrici. L’azoto liquido (Criochirurgia) è un’ulteriore possibilità mentre l’escissione criochirurgia è riservata alle verruche particolarmente grandi. L’ablazione LASER non sembra essere più efficace di altri metodi (in fondo il tanto decantato laser non è altro che una ustione controllata). Non a caso per la sua semplicità si usa molto ancor ‘oggi la Diatermocoagulazione con elettrobisturi con un po’ di anestesia locale.

Anche se i trattamenti sono in grado di rimuovere le verruche, non eliminano HPV. Per questo le verruche possono ripresentarsi dopo il trattamento in oltre la metà dei casi!

Precauzioni contro il papilloma virus

Resta il fatto che l’incidenza della malattia è andata aumentando negli ultimi anni. Al di là di ogni cura e dei pur efficaci vaccini, solo una corretta conoscenza della malattia, dei suoi modi di diffusione e dei modi per prevenirle (Quanti guai in meno con un semplice profilattico!) sono il modo realmente efficace per combattere una malattia insidiosa, certamente sgradevole, talvolta pericolosa.

LA FRASE DEL GIORNO:

“…la vita, questa malattia sessualmente trasmissibile…” Edward Bellamy (Scrittore americano del XIX° sec.)

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Aggiornato il: 18-10-2014 18:32