Maurizio Verona: “Le stragi non vanno in prescrizione”

STAZZEMA. La Consulta ha dichiarato incostituzionali le norme che impediscono di agire in giudizio contro la Germania e quindi, per le vittime italiane del nazismo, di ottenere i risarcimenti. Il principio dell’immunità degli Stati dalla giurisdizione civile degli altri Stati non opera per crimini di guerra e contro l’umanità, ha stabilito la Corte.
Il Sindaco di Stazzema Maurizio Verona dal Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema commenta positivamente questo pronunciamento della Consulta:
‘Ripetiamo da anni che nel caso di stragi come quella di Sant’Anna di Stazzema si parla di crimini onoro l’umanità che non vanno in prescrizione e per lo stesso principio per cui è importante ancora oggi ricercare la giustizia , chiedendo la condanna per coloro che si sono macchiati di questo orrendo crimine, allo stesso modo è necessario che le vittime possano chiedere i risarcimenti. La sentenza della Consulta ci da una speranza che in futuro ci sia una Europa della giustizia che si aggiunga a quella della politica e dell’economia. Oggi, a quasi dieci anni dalla condanna di dieci SS per la strage di Sant’Anna di Stazzema da parte del Tribunale Militare della Spezia siamo costretti a sostenere l’azione di uno dei superstiti presso la Corte di Amburgo chiedendo che si proceda contro l’ultima SS ancora in grado di sostenere il processo. Questa sentenza della Consulta è di buon auspicio per il processo che speriamo si possa presto aprire in Germania, perché riconosce che non vi è immunità in presenza di crimini così efferati contro l’umanità. Non è una sentenza contro la Germania che oggi è nostra amica in tanti progetti per la memoria, ma a favore dell’Europa, della verità e della giustizia’.

Ti protrebbe interessare

Emiliano Citi in Versilia per spiegare come rendere più redditivo il proprio locale

Dal Roma Club Versilia 1.000 euro per la ricerca oncologica

Placido Domingo direttore artistico dell’accademia Pucciniana