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La “grande madre” Merkel, il carro dei fratelli Cinquini per il Carnevale di Viareggio 2015

VIAREGGIO. Dalla poesia di “Revolution”, la costruzione dello scorso anno incentrata sulla figura di John Lennon, a un carro “assurdo”: così i fratelli Umberto e Stefano Cinquini hanno definito “Mutti – La grande madre”, opera con cui concorreranno in prima categoria al Carnevale di Viareggio 2015, alle telecamere della Rai durante una delle ultime visite della tv di Stato alla Cittadella.

La loro ultima fatica è una satira politica di immediata lettura: domina la scena una mastodontica e formosa Angela Merkel, cancelliere della Germania, con indosso un corpetto rosa e calzettoni a strisce nere, rosse e gialle – i colori della bandiera tedesca. La “grande madre” è qui raffigurata a gambe spalancate mentre mette al mondo tanti neonati con il volto del primo ministro italiano Matteo Renzi.

bozzetto fratelli cinquini 2015Una madre “severa e spietata”, come scrivono i carristi nella relazione, perfetta depositaria dell’austerità e del rigore germanici. Sulla parte posteriore, frattanto, alcuni banchieri con il volto da maiale e il cilindro in testa girano su una ruota nel tentativo di strappare sacchi ricolmi di denaro dall’albero della cuccagna. Il carro, ancor prima di sfilare, ha attirato le attenzioni della tv nazionale tedesca.

Particolarmente coinvolgenti si preannunciano le coreografie del carro, curate anche quest’anno da Simonetta Cinquini, e la colonna sonora. A bordo della costruzione troveranno posto donne e ragazze vestite in tradizionali abiti bavaresi, mentre il resto dei figuranti saranno degli spermatozoi “cromosoma euro”, con il simbolo della moneta unica dell’Unione Europea cucito sul petto. L’ormai immancabile “carrarmau” – la piccola carretta con le sembianze da carrarmato ne “La guerra dei poveri” del 2013 e da cannone in “Revolution” – assumerà stavolta i connotati di un grande ovulo che gli spermatozoi inseguiranno nel tentativo di fecondare.

La colonna sonora vede per la prima volta l’unione di tre nomi di grido della musica carnevalesca viareggina come i cantanti Daniele Biagini e Matteo Cima e il dj Andrea Paci, animatore del carro: sotto la supervisione di Umberto Cinquini hanno – è proprio il caso di dire – partorito tre diverse canzoni (la “Gravy Dance”, “Spingi spingi” e “La marcia degli sbrodolini”).

Ma, come ci ricorda il titolo, la grande madre parla tedesco. E allora non mancheranno una vecchia hit come “Eins zwei polizei” dei Mo-Do che impazzava negli anni Novanta e la (ai più) sconosciuta “Viva Colonia” in un clima festoso un po’ da Oktoberfest e un po’ da Carnevale di Colonia.

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Aggiornato il: 21-01-2015 20:29