Mariani, il guerriero dal cuore d’oro: “Il Viareggio ha creduto in me”

VIAREGGIO. E chi l’avrebbe mai detto che un calciatore che scende sempre in campo con un’invidiabile cattiveria agonistica, che non tira mai indietro il piede nei contrasti e che brilla per spirito combattivo riesce a commuoversi? Francesco Mariani, forse l’elemento più irrinunciabile del centrocampo bianconero in questa straordinaria annata coronata con la vittoria del campionato, ha gli occhi lucidi quando esce dallo spogliatoio. E sembra sull’orlo di piangere dalla gioia quando gli viene detto che i cronisti locali lo hanno eletto miglior giocatore dell’anno.

“Sono arrivato qui a Viareggio il 30 agosto: ero senza squadra, ma la dirigenza bianconera ha creduto in me”, commenta Mariani, partito inizialmente come attaccante esterno per poi essere reinventato – con risultati sbalorditivi – mezzala. “Per me è un onore ricevere così tanti complimenti. Ma se ho potuto rendere al meglio è solo grazie ai miei compagni: più passava il tempo e più il gruppo si compattava. Credo che in Serie D dovrebbero restare parecchi elementi di questa rosa. E sì, penso che ci sarò anche io”.

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