“Stiamo ancora aspettando la corrispondenza intercorsa tra Comune di Viareggio e altre istituzioni, relativa allo sgombero del Campo Rom Comunale di Torre del Lago, richiesta il 9 settembre. Strana questa lentezza nel fornire documenti che riguardano la cosa pubblica”. A scriverlo sono i Berretti Bianchi.

“Intanto registriamo lo sparpagliamento sul territorio di 32 persone tra cui circa 10 bambini. Le condizioni di salute di alcuni minori e adulti avrebbero richiesto ben altra protezione ma questo aspetto evidentemente è risultato di scarso interesse per i Servizi Sociali del Comune.

La Giunta Del Ghingaro prima e il Commissario Prefettizio poi, hanno elaborato e messo in atto un provvedimento che ha calpestato legittime aspirazioni di emancipazione e le più elementari norme di tutela delle persone e dei minori in primo luogo.

I rom sgomberati dal campo comunale, si trovano oggi in condizioni igieniche assai peggiori di prima, dispersi in luoghi nascosti e isolati, in condizioni di irregolarità forzata che prima non vivevano. Prima erano autorizzati a stare in un posto, ora sono abusivi e a rischio sgombero continuo.

L’opera distruttrice delle ruspe non ha risparmiato neppure cinque container, utilizzabili per qualsiasi tipo di emergenza e attività. Riteniamo, infine, che i costi dello smantellamento possano aggirarsi intorno ai 30mila euro, senza contare le spese sostenute per il servizio delle Forze dell’Ordine. Con quei soldi sarebbe stato possibile creare inserimento, invece che nuova emarginazione!

Come abbiamo sostenuto, insieme ad altri, “questa legalità senza presa in carico, questa tutela inesistente, che rispetta le ordinanze e passa sopra le persone, noi non la riconosciamo”.

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ultimo aggiornamento: 28-09-2016


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