“Sulla salute non si dovrebbe scherzare ed invece, almeno in Versilia, si continua a litigare sulle nomine, e dando la netta impressione di mettere in secondo piano i legittimi interessi dei cittadini. Ciò accade perché gli amministratori di centrosinistra sembrano interessarsi più alle contrapposizioni personalistiche che ai bisogni dei loro amministrati” lo dichiara Riccardo Zucconi, Segretario Provinciale di Fratelli d’Italia.

“Mentre l’Ospedale Unico è inserito in un generale scenario dal futuro incerto ed è funestato da problematiche varie come le liste d’attesa interminabili – sottolinea Zucconi – ci troviamo ad assistere, ad esempio, a un’infinita baruffa tra sindaci entrambi appartenenti tra l’altro all’area PD e dintorni, sulla nomina del direttore della Società della Salute: quello di Viareggio Giorgio Del Ghingaro, dimessosi di recente dalla presidenza dell’ente, e quello di Camaiore (uscente) Alessandro Del Dotto”.

“Il buonsenso dovrebbe suggerire a Del Ghingaro e Del Dotto di mettere fine al loro perenne duello e collaborare per dare alla Versilia una voce comune, anziché urlarsi contro sulle scale come riferito da qualcuno alla stampa . Ricordo che a causa di questa schermaglia siamo ad oggi senza un direttore di un organo pubblico deputato a governare e programmare le politiche sanitarie, socio-sanitarie del territorio distrettuale – dichiara Zucconi – Sui vantaggi della Società della Salute, istituita su istanza della Regione Toscana, ci sarebbe oltretutto da discutere, come fa notare il sindaco di Pietrasanta, visto che per questo ente la collettività spende circa 1,7 milioni ogni quattro anni a fronte di una progressiva perdita di servizi sul territorio, ci sarebbe da fare proposte alternative e comuni a tutte le amministrazioni versiliesi e non da dividersi”.

“All’interno di questa non rosea situazione i sindaci di Viareggio e Camaiore, stanno quindi portando avanti uno scontro continuo che rischia di bloccare servizi essenziali per la cittadinanza versiliese – continua Zucconi – Purtroppo una situazione analoga si era già vissuta con riferimento alla gestione di SEA, soggetto di un altro importante settore pubblico quale la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Anche nel caso di SEA Del Ghingaro e Del Dotto hanno continuato per mesi a scontrarsi mettendo in primo piano le nomine di dirigenti e presidenti rispetto alle ovvie priorità di rendere più efficienti i servizi e di portare avanti l’iter di ripiano dei debiti, anche pesanti, contratti dagli enti pubblici”.

“Insomma della sfida personalistica fra i sindaci dei due Comuni non c’è assolutamente bisogno ed anzi indebolisce il potere contrattuale della Versilia rispetto alla Regione e che rischia di danneggiare la qualità ed l’efficienza dei servizi offerti in settori della massima importanza e onerosità – chiude il Segretario provinciale del partito di Giorgia Meloni – L’appello è quindi quello di cessare le loro ostilità e di evitare uno spettacolo che va a tutto detrimento di una doverosa immagine di serietà ed efficienza che i cittadini, soprattutto in momenti così difficili, si aspetterebbero da chi ha l’onore e l’onere di amministrarli”.

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