Una Versilia sempre più accessibile, con strutture ricettive senza barriere architettoniche e stabilimenti attrezzati con sedie speciali Job, in dotazione all’associazione balneari, che permettono di vivere la spiaggia al meglio anche ai diversamente abili.

Questo l’obiettivo della collaborazione tra il Consorzio di Promozione Turistica della Versiliae l’associazione onlus Handy Superabile, che dopo Viareggio e Forte dei Marmi puntano a “certificare” anche le realtà turistiche presenti a Camaiore e Pietrasanta, per poi pensare in futuro anche a Massarosa, Seravezza e Stazzema.

Lo spunto è arrivato dopo il lieto fine della vicenda di una signora disabile che si era trovata in difficoltà durante la sua vacanza. L’associazione Handy Superabile è intervenuta e, unendo le forze con il Consorzio di Promozione Turistica della Versilia, è riuscita a trovare ed offrire una nuova soluzione alla turista, dimostrando così che la Versilia è accessibile anche a chi ha una disabilità motoria.

Un lavoro importante che permetterà alla Versilia di accogliere in modo qualificato turisti diversamente abili durante tutto l’anno e specialmente in estate: verranno sensibilizzati gli operatori del settore all’acquisto di ulteriori sedie-job, oltre a quelle offerte in comodato gratuito dall’associazione balneari e Handy Superabile, alle persone con disabilità, per permettere di vivere la spiaggia in totale sicurezza e tranquillità.

“I nostri esperti sono pronti a valutare le strutture presenti a Lido di Camaiore e Marina di Pietrasanta per poter fornire un’informazione validata e attendibile sull’accessibilità – dichiara il presidente dell’associazione Handy Superabile Stefano Paolicchi – Intanto, anche grazie all’assessore camaiorese Anna Graziani, abbiamo avuto conferme sulla disponibilità a collaborare alla realizzazione del progetto di Handy Superabile.”

“Teniamo moltissimo a questo progetto – spiega Roberta Palmerini, Presidente del Consorzio di Promozione Turistica della Versilia – Che vedrà finalmente tutta la Versilia inserita all’interno delle guide rivolte al turismo per i diversamente abili. Un segnale di sensibilità e anche di civiltà, che permetterà davvero a tutti di poter godere della bellezza e del relax che offrono i nostri alberghi e i nostri stabilimenti balneari”

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