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“Mettere la fiducia sulla legge elettorale è un atto vergognoso e antidemocratico, un attacco alle istituzioni, perché i parlamentari vengono esautorati, impedendogli di discutere nel merito. Per questo occorre una mobilitazione forte, immediata e diffusa su tutto il territorio”. In una nota i coordinatori regionali di Sinistra Italiana Toscana Daniela Lastri e Marco Sabatini attaccano duramente la scelta del governo Gentiloni di porre la fiducia sul ‘Rosatellum Bis’, annunciando un primo presidio per questo pomeriggio alle 18 a Firenze davanti alla Prefettura in via Cavour, promosso insieme ad Articolo Uno-Mdp, Rifondazione Comunista, Possibile Comitato Aria Nuova, Campo Progressista, L’Altra Europa, Libertà e Giustizia e Alleanza popolare per la democrazia e l’uguaglianza. Presidio che avverrà quasi in contemporanea con la manifestazione nazionale a Roma, fissata per le 17.30 in piazza del Pantheon.

“Nell’Italia repubblicana è solo la terza volta che accade, ma già la seconda in questa legislatura dopo l’Italicum, poi bocciato dalla Consulta, nel 2015. Ci ricordiamo bene quando Renzi, allora anche presidente del Consiglio, twittava che le regole del gioco si scrivono tutti insieme: è l’ennesima prova di coerenza, sua e del Partito Democratico. Una legge che oltre al metodo va contestata anche nel merito – aggiungono Lastri e Sabatini  poiché ripropone un parlamento fatto in larga parte di nominati con liste bloccate, dando un altro schiaffo ai cittadini. Gli appuntamenti di oggi devono essere un punto di partenza, è necessaria una mobilitazione in tutte le realtà locali per impedire l’approvazione di questa legge a colpi di fiducia”.

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