Espulso dopo la scarcerazione: divieto di rientro per 15 anni

È stato accompagnato alla frontiera aerea e rimpatriato un cittadino tunisino appena scarcerato dalla Casa circondariale di Pisa, dove aveva scontato una pena superiore ai dieci anni per una serie di reati gravi, ormai definitivi.

Il provvedimento di espulsione dal territorio nazionale è stato eseguito dalla Questura di Pisa in attuazione di un decreto firmato dal Ministro dell’Interno per motivi di ordine pubblico. L’intervento è scattato contestualmente alla liberazione dell’uomo, irregolare sul territorio e senza fissa dimora.

Secondo quanto riferito dalle autorità, la misura si fonda su una valutazione di attuale e concreta pericolosità sociale. Il soggetto risulta infatti gravato da numerosi precedenti di polizia e da condanne irrevocabili, nel quadro di una condotta criminale ritenuta reiterata nel tempo.

Gli elementi raccolti e le informazioni acquisite durante il periodo di detenzione avrebbero confermato, secondo la Questura, la persistenza di un profilo di pericolosità non attenuato, tale da rendere incompatibile la sua permanenza sul territorio nazionale.

Per questo motivo è stato disposto l’accompagnamento immediato alla frontiera e il successivo rimpatrio. Nei suoi confronti è stato inoltre emesso un divieto di reingresso in Italia e nell’area Schengen per quindici anni.

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