Beatrice Masini vince il 70° Premio Carducci: trionfa “Dammi per sempre giugno”

È Beatrice Masini la vincitrice della 70ª edizione del Premio Nazionale di Poesia “Giosuè Carducci”, promosso dal Comune di Pietrasanta con il patrocinio della Regione Toscana per rendere omaggio al grande poeta nato a Valdicastello il 27 luglio 1835.

La giuria, presieduta da Ilaria Cipriani, ha premiato all’unanimità la raccolta “Dammi per sempre giugno” (Molesini Editore), riconoscendo all’autrice uno “sguardo plurale e personale, luminoso e malinconico” e una scrittura capace di raccontare con delicatezza la quotidianità e la natura, evitando ogni enfasi retorica per aprirsi a riflessioni di respiro universale.

La proclamazione è avvenuta davanti a una piazza Duomo gremita, al termine di una serata che si era aperta nel Chiostro di Sant’Agostino con la firma del patto di amicizia tra Pietrasanta e Castagneto Carducci, un’intesa destinata a rafforzare la collaborazione culturale e turistica tra i due Comuni legati alla figura del poeta.

Unire le nostre comunità nel nome di Carducci è un investimento concreto sul futuro culturale e turistico dei nostri territori“, ha dichiarato il sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti, sottolineando la volontà di sviluppare progetti condivisi e valorizzare insieme la Versilia e la Costa degli Etruschi.

Alla cerimonia ha partecipato anche la delegazione del Comune di Castagneto Carducci, guidata dalla sindaca e presidente della Provincia di Livorno Sandra Scarpellini, accompagnata dal vicesindaco Valerio Di Pasquale, dagli assessori Cristiano Pullini e Silvia Fuselli e da rappresentanti dell’ufficio cultura.

Dalle 21,30 il sagrato del Duomo di San Martino è diventato il palcoscenico del Premio Carducci, in una serata che ha intrecciato poesia, musica e danza. Accanto alla presidente della giuria Ilaria Cipriani sono intervenuti Cinzia Monteverdi, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, e il giornalista Luca Sommi, che ha guidato anche il confronto con i giurati Carlo Carabba, Ilide Carmignani, Fabio Genovesi e Antonio Riccardi.

Protagonisti della finale, oltre alla vincitrice, anche Fabiano Alborghetti e Federico Italiano, mentre le performance delle danzatrici Glenda D’Amanzo e Benedetta Antonini, accompagnate dal clarinettista Andrea Francione e dal pianista Gabriele Fazzi, hanno impreziosito la serata.

Vedere una piazza così attenta, partecipe e calorosa è stata un’emozione unica – ha commentato la presidente del Premio, Ilaria Cipriani –. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a rendere questa edizione all’altezza delle importanti ricorrenze celebrate quest’anno: i 70 anni del Premio e i 120 anni dal conferimento del Nobel a Carducci”.

A chiudere la manifestazione sono state le suggestive videoproiezioni curate da Officina Todo Modo, con la direzione artistica di Stefano Leone e il supporto tecnico di Dizeta Service, che hanno trasformato la facciata del Duomo in una scenografica tela di luce, immagini e versi dedicati al primo Premio Nobel italiano per la Letteratura.

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