Responsabilità e svolta. Sono le parole chiave di Omar Biglino. Il Capitano dell’Acqua Fonteviva analizza il momento della squadra a pochi giorni dalla trasferta di Aversa. Un match importante per un gruppo che sente su di sé la responsabilità di un cambio tecnico sofferto. Capitano, come state preparando la doppia sfida con Aversa e Alessano? “Sono due gare molto importanti e difficili. Abbiamo un bisogno assoluto di punti per la classifica ma anche per il morale perché ormai da troppo tempo stiamo attraversando un periodo buio da cui vogliamo uscire”.

Appunto, arriviamo alla sfida con Aversa in un momento molto complesso. Da capitano ti sei spiegato da cosa dipende questa mancanza di risultati? “Nei momenti importanti dei match ci mancano alcune sicurezze. Certo a volte la fortuna ha inciso. Una palla che entra o esce per centimetri può fare tutta la differenza del mondo. Alla fine, però, il problema vero è quello che ti dicevo prima. E’ un problema di mentalità e di poca abitudine alla vittoria che ci condiziona nei momenti importanti. Perdere troppe gare non ti aiuta certo ad andare in campo libero di testa ed a approcciarle con una mentalità vincente. Ci manca continuità, in alcuni momenti delle gare, commettiamo uno o due errori, perdiamo lucidità e finiamo in buca. Un risultato positivo ci sarebbe utilissimo proprio per sbloccarci”.

Affrontiamo il nodo più doloroso di queste ultime settimane: il cambio di guida tecnica. “E’ un cambio che crediamo possa aiutarci a svoltare. Con Catania e Siena sono arrivate due sconfitte ma qualcosa si è visto. La maggior parte delle colpe di un campionato che non sta andando come vorremmo è nostra ma ci siamo sentiti di chiedere alla società un cambio per cercare di dare una svolta alla nostra situazione. Non è stato facile, ce ne siamo assunti piena responsabilità ed è ovvio che stiamo dando il 200 per cento per far si che questo cambio di guida tecnica risulti utile alla causa”.

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