No all’asse di penetrazione: in tanti a pulire la Pineta di Levante

“Salviamo la pineta di Viareggio: no alla via a sud dello stadio”. In tanti, ieri, si sono ritrovati per pulire il parco di levante. Un evento organizzato dal Comitato per la salvezza della pineta di Viareggio, in collaborazione con la Ludoteca degli Indiani del quartiere. Mentre i bimbi hanno giocato, i grandi hanno pulito: tanti i sacchi riempiti di immondizia lasciata a giro da incivili, insieme a carcasse di biciclette arrugginite. Una iniziativa, annunciata nei giorni scorsi, che ha riscosso successo. “La pineta è prima di tutto nostra, un patrimonio pubblico che i nostri padri ci hanno donato e che dobbiamo mantenere intatto per i nostri figli”, hanno spiegato, ribadendo il “no” all’asse di penetrazione: ” Il sindaco vuole costruire uno stradone largo 15 metri a ridosso del parco regionale: smog, traffico, inquinamento e rumore, centinaia di pini abbattuti, nove famiglie in via Indipendenza a rischio di perdere la casa. La Macchia Lucchese, simbolo della nostra città, è zona insignita del Diploma Europeo delle Aree Protette. L’ingresso a questo patrimonio si troverebbe ora troncato da una vera e propria autostrada. Ormai si sa da un pezzo che l’ambiente è un punto di forza per il turismo, ma l’amministrazione di Viareggio crede ancora che il turismo si incoraggi cementificando e devastando.  E a parte questo esistono secondo noi cose che non si comprano, tra cui l’integrità della nostra Pineta. Questo per noi significa bellezza, questo per noi significa amare Viareggio”

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