Strage di Viareggio, un documento per il ministro Bonafede e nuova lettera a Toninelli - associazionismo Versiliatoday.it

Strage di Viareggio, un documento per il ministro Bonafede e nuova lettera a Toninelli

 

Il 29 Giugno scorso a Viareggio ci fu la presenza di tantissime associazioni di familiari delle troppe stragi italiane, da L’Aquila a San Giuliano di Puglia, dalla Thyssenkrupp a Casale Monferrato, da Rigopiano all’Ilva, Moby Prince e tante altre; da tutte queste realtà emersero necessità, bisogni e speranze comuni di cui Il Mondo che Vorrei ha tenuto conto e, tutti insieme, hanno organizzato un documento comune che il prossimo 30 ottobre, in occasione del sedicesimo anniversario del terremoto a San Giuliano di Puglia (31 ottobre 2002, 27 tra bambine e bambini con la loro maestra uccisi dal crollo della scuola dove si trovavano) verrà al Ministro di Giustizia Avv. Alfonso Bonafede che sarà proprio lì
“Questo è l’impegno civile che i familiari delle troppe stragi italiane ed altri cittadini si sono assunti affinchè, con fatti e non solo parole, non accadano ancora…ma purtroppo vediamo che la strada è ancora molto lunga. Noi ci siamo e ci saremo fino in fondo, per verità, giustizia e sicurezza, per un mondo migliore”, si spiega nella nota.

Qui la lettera al ministro Toninelli:

Ill.mo Ministro,

attendo con ansia una sua risposta alla precedente mia missiva, ma nell’attesa rinnovo la nostra volontà di poterla incontrare.

So che il momento è molto delicato e difficile per lei, soprattutto a seguito dei fatti di Genova, ma troppo evidente ormai è il filo rosso conduttore che unisce ogni strage, Genova, Pioltello, Andria e Corato, Viareggio e potrei continuare con molte altre stragi fino ad arrivare al Vajont, tragedie che non sono avvenute per caso e ci portano a chiederle nuovamente di incontrarla.

Dalla mia prima richiesta ad oggi troppi sono gli inquietanti fatti successi che le vorrei far presente, soprattutto perché siamo a ridosso dell’Appello per il nostro procedimento.

I segnali sono molto chiari e forti non le trascuri, non le ignori.

Le allego nota ANSF del giugno 2018 che probabilmente lei conoscerà già e nell’attesa di un suo riscontro nuovamente la invito a pensare alla presenza di un suo delegato alle prossime udienze in svolgimento dal 13 Novembre presso il Palazzo di giustizia di Firenze: a_nlsdf.REGISTRO UFFICIALE.2018.0010017

 

 

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Aggiornato il: 12-10-2018 19:48