E’ andata in pineta di ponente per acquistare cocaina poi sarebbe stata violentata da quattro spacciatori nordafricani, nella loro abitazione non lontana dal parco cittadino. Questo il racconto fatto il giorno seguente ai Carabinieri dalla donna, nota alle forze dell’ordine per essere una tossicodipendente. I militari dell’Arma di Viareggio, diretti dal comandante Edoardo Cetola, che stanno indagando sulla vicenda avvenuta venerdi notte della scorsa settimana, hanno accompagnato la presunta vittima dello stupro di gruppo al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Versilia”, attivando il codice rosa. Nessun segno di violenza sul corpo della donna –  che per ora non ha presentato nessuna denuncia -, solo segni di rapporto sessuale.  Questo è quanto hanno riscontrato i medici, ma, come noto, le norme in materia sono chiare: nessun consenso se la donna si trova in condizioni psico fisiche alterate da alcol o droghe. I risultati tossicologici sulla sostanza assunta  hanno rilevato presenza nel sangue di “bianca” e etanolo.  Sotto choc, la ragazza, sui 35 anni, è stata ricoverata nel reparto di Psichiatria diretto dal professor Mario Di Fiorino.

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