La centrale dello spaccio? Nella casa a Viareggio. Tre finiscono in cella - Cronaca Viareggio, Top news Versiliatoday.it

La centrale dello spaccio? Nella casa a Viareggio. Tre finiscono in cella

Operazione antidroga dei Carabinieri, arrestate tre persone che gestivano attività di spaccio in un’abitazione.
Spaccio di sostanze stupefacenti in concorso è l’accusa per tre soggetti arrestati a conclusione di una articolata attività investigativa condotta dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Viareggio.
Nei confronti dei tre, infatti, la Procura della Repubblica di Lucca, concordando con le risultanze investigative dei Carabinieri, supportate da molteplici elementi indiziari, ha richiesto ed ottenuto un’ordinanza di applicazione di misura cautelare firmata dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Lucca, dottor Trinci, che ha condiviso pienamente, accogliendole, le inconfutabili prove di colpevolezza raccolte dai militari dell’Arma, a conclusione di un’attività investigativa, e sostenute dal Pubblico Ministero della Repubblica, d.ssa Elena Leone, che ha coordinato le varie fasi della complessa indagine.
Si tratta di due uomini ed una donna, tutti già noti alle forze di polizia:
– Mejeri Meher, classe ’86, tunisino;
– Mugnaini Sacha, classe ’79, viareggino;
– Croitoru Elena, classe ’79, romena.
Lo scorso settembre, i tre soggetti erano stati già arrestati in flagranza dai Carabinieri nel corso di un blitz antidroga poiché sorpresi a spacciare sostanze stupefacenti all’interno della loro abitazione.
A seguito di quell’episodio, i militari dell’Arma hanno approfondito la questione e, attraverso una accurata attività di indagine, hanno ricostruito le attività illecite dei tre, accertando che gli stessi, nel periodo dal dicembre 2018 al settembre 2019, hanno gestito una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti, prettamente del tipo eroina, con quotidiane cessioni di dosi.
I tre infatti gestivano l’attività di spaccio sia con consegne a domicilio che all’interno dell’abitazione in loro uso, dove, su appuntamento, ricevevano gli acquirenti per la successiva cessione dello stupefacente, con un giro di affari, riferito al periodo delle indagini, di diverse decine di migliaia di euro.
L’attività d’indagine è partita a seguito di alcune segnalazioni di un continuo via vai di persone nei pressi dell’abitazione degli indagati, situata nel quartiere montramito di Viareggio.
I successivi servizi di osservazione e pedinamento effettuati dai Carabinieri hanno consentito di raccogliere indizi di colpevolezza nei confronti dei tre soggetti e quindi hanno permesso la conseguente emissione di un provvedimento di custodia cautelare da parte dell’Autorità Giudiziaria lucchese.
In ottemperanza al provvedimento cautelare, Meher è stato condotto presso il carcere di Livorno, la donna presso la Casa Circondariale di Sollicciano (FI) mentre Mugnaini presso quella di Lucca.
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Aggiornato il: 26-10-2019 13:48