Matteo Renzi ospite d'eccezione a Villa Bertelli con il suo libro "La mossa del cavallo" - Politica Versiliatoday.it

Matteo Renzi ospite d’eccezione a Villa Bertelli con il suo libro “La mossa del cavallo”

Matteo Renzi, outsider d’eccezione nel calendario degli eventi di Villa Bertelli a Forte dei Marmi in questo inizio di estate post Covid il leader di Italia Viva, ieri  pomeriggio, sabato 20 giugno, nel parco della Villa ha presentato il suo ultimo libro La mossa del cavallo. Come ricominciare insieme per La Feltrinelli Editore (Ed.Marsilio).

In uno spazio gremito, dove tutti i posti disponibili erano occupati, Renzi ha raccontato cosa significhi per lui la parola futuro offrendo la sua visione di rinascita dopo la pandemia, che ha stordito il mondo intero, delineando la necessità di un patto fra le generazioni per tornare a crescere.

La Mossa del cavallo Matteo Renzi
La Mossa del cavallo Matteo Renzi

“Dobbiamo investire sul nostro futuro tenendo conto delle esperienze delle generazioni precedenti che hanno risollevato il paese dopo la guerra e dopo i periodi bui della nostra storia, ma consapevoli che dovremmo quantomeno evitare che il conto per le prossime generazioni sia il meno salato possibile”.

Di qui anche il significato della copertina del libro dove Enea fugge da Troia per fondare una nuova città per dare un futuro al figlio Ascanio portando però in braccio il vecchio padre Anchise per conservare memorie ed esperienze della generazione dei padri.

Matteo renzi villa Bertelli 2
Matteo renzi villa Bertelli 2

Un incontro molto interessante, introdotto per l’occasione da sindaco Murzi, dove il leader di Italia Viva ha parlato a tutto campo degli avvenimenti politici degli ultimi mesi.
Dalla gestione “non proprio perfetta della Pandemia” all’accordo necessario con i 5 stelle mesi fa per evitare che il populismo prendesse il sopravvento anche in Italia.
Ha parlato anche di giustizialismo e garantismo: con il “salvataggio di Bonafede” abbiamo dato una lezione al parlamento.
Per noi – ha proseguito Renzi – conta più l’Italia che la vendetta personale e in quell’occasione l’Ex presidente del Consiglio avrebbe potuto togliersi qualche sassolino dalla scarpa, ma dato che il presidente Conte aveva dichiarato che avrebbe tratto le sue conclusioni (andando al Colle per relazionare di non avere più una maggioranza n.d.r.) Italia viva ha preferito evitare di aggiungere una crisi di governo durante la pandemia.

La nostra opinione è che il caso Bonafede sia stato anche utilizzato come leva per far valere alcune delle idee di Italia Viva prima fra tutte quella dello sblocco dei Cantieri con il “Piano shock”.
Non a caso dopo la mancata sfiducia al Guardasigilli, il presidente Conte ha cominciato a parlare dell’argomento evidenziandone la necessità.

Vista la grande affluenza e la curiosità che ispira ogni suo incontro pubblico, l’impressione che abbiamo avuto è che la percentuale nei sondaggi attribuita ad Italia Viva non sia veritiera.
Molte persone simpatizzano ancora con il politico toscano, ma al momento la sua figura viene osteggiata anche in maniera pretestuosa da tutto l’arco costituzionale così che al momento convenga, per il quieto vivere, non palesare la simpatia.
Anche a Firenze, ho detto parlando col suo staff, ci sono tifosi della Juventus, ma non possono mica dirlo in un bar in città…

Matteo Renzi Villa Bertelli 3
Matteo Renzi Villa Bertelli 3

Sia per estrazione che per le idee che rappresenta, l’altra impressione che abbiamo avuto sulla vera mossa del Cavallo di Renzi è che ci sia la voglia di occupare l’enorme vuoto lasciato al centro dello schieramento da una politica che si sta polarizzando verso gli estremi. Una destra sempre più destra e un centro sinistra che si muove verso posizioni più radicali.
Chissà se possano tornare a galla vecchie reminiscenze del patto del Nazareno per la creazione di un grande contenitore di centro.

 

 

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Aggiornato il: 21-06-2020 10:00