Il legame tra bronzo e cera nell’atto di nascita di una scultura: è il filo conduttore di “Donne”, la mostra di Matteo Castagnini curata dal critico d’arte e giornalista Lodovico Geirut che da sabato 14 maggio (vernissage alle 18) sarà protagonista a Pietrasanta, nella suggestiva sala delle Grasce, introdotta da Walter Bandelloni.

L’artista, pietrasantino di origine, mette in evidenza il processo che ha portato alla realizzazione delle opere: “L’energia plastica della cera – commenta il sindaco, Alberto Stefano Giovannetti – è un passaggio obbligato, nella creazione delle figure bronzee forgiate dal fuoco. Ma è una fase che, spesso, non trova spazio né risalto, a livello espositivo: è molto bello, quindi, che le si restituisca visibilità e dignità, per valorizzare tutto il percorso di nascita di un’opera”.

C’è poi il tema classico della donna, riproposto da Castagnini in un contesto moderno e mettendo in risalto le sinuose linee femminili, con la tecnica appresa nella bottega del nonno Frido Graziani, noto ceramista di Pietrasanta e perfezionata, quotidianamente, presso la Fonderia Artistica Mariani: “Chi come me nasce artigiano – afferma lo scultore – matura in modo naturale l’esigenza di esprimere i propri sentimenti e sensazioni; una ricerca personale, che punta a un obiettivo ulteriore rispetto alla semplice ‘messa in bella copia’ delle opere degli altri artisti”.
La mostra resterà in città fino a domenica 29 maggio. Sarà aperta dal martedì alla domenica, dalle 16 alle 19 e, nel fine settimana, anche la mattina, dalle 10 alle 13.

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