Un’azione fulminea, organizzata nei dettagli e messa in atto nelle ore notturne ha scosso la zona industriale di Ospedaletto, alla periferia di Pisa, dove un gruppo di malviventi ha prima preso di mira la sede operativa di Geofor e poi un’azienda del comparto orafo.
Secondo le prime ricostruzioni, i responsabili avrebbero sottratto una decina di mezzi utilizzati per la raccolta dei rifiuti urbani, insieme ad alcuni estintori. Un bottino “strumentale”, utilizzato subito dopo per mettere in atto una seconda fase del colpo.
I veicoli sarebbero stati infatti impiegati per raggiungere e tentare l’irruzione in una ditta di lavorazione di preziosi situata nella stessa area industriale, dove il commando avrebbe provato a forzare l’ingresso principale sfondando la vetrata e introducendosi nei locali.
Un gruppo numeroso, almeno una quindicina di persone con il volto coperto, avrebbe agito con precisione quasi militare. Alcuni mezzi sarebbero stati usati anche per bloccare le vie di accesso alla zona, con l’obiettivo di rallentare l’arrivo delle forze dell’ordine e dei servizi di vigilanza.
Il colpo avrebbe consentito di sottrarre materiale di valore, ma non sarebbe stato possibile raggiungere le aree più sensibili dell’azienda, in particolare il caveau, rimasto intatto. Sul posto sono intervenuti gli uomini della Squadra Mobile che hanno avviato le indagini per ricostruire l’intera dinamica e identificare i responsabili.
Intanto Geofor ha diffuso una comunicazione ufficiale in cui segnala possibili rallentamenti nei servizi di raccolta rifiuti nei comuni dell’area pisana, a causa dei mezzi sottratti. L’azienda ha assicurato di aver già attivato tutte le procedure necessarie per ridurre i disagi e ripristinare la piena operatività nel più breve tempo possibile, scusandosi con l’utenza e ringraziando i cittadini per la collaborazione.