Una delle novità più attese dai pendolari del Mugello è finalmente all’orizzonte. Sulla linea ferroviaria Borgo San Lorenzo-Pontassieve presto entreranno in servizio i nuovi treni Blues, convogli di ultima generazione destinati a migliorare sensibilmente comfort, accessibilità e qualità del viaggio.
L’annuncio è arrivato nel corso dell’ultimo tavolo istituzionale convocato dalla Regione Toscana con i Comuni interessati, i rappresentanti dei pendolari, RFI, Trenitalia e le associazioni dei consumatori per fare il punto sui lavori in corso lungo la linea ferroviaria.
Durante l’incontro è stato affrontato il tema degli interventi di manutenzione straordinaria avviati il 4 maggio e destinati a proseguire fino al 5 luglio. Un programma di lavori che nelle ultime settimane ha provocato diversi disagi ai viaggiatori, soprattutto nel tratto tra Pontassieve e Rufina.
“Comprendiamo la necessità degli interventi per migliorare l’infrastruttura – ha spiegato l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni – ma i problemi registrati dai pendolari non possono essere sottovalutati e richiedono la massima attenzione da parte di tutti i soggetti coinvolti”.
Proprio dai lavori in corso arriva però anche la notizia più significativa per il futuro della linea. Gli interventi non riguardano infatti soltanto il rinnovo dei binari, ma rappresentano un passaggio fondamentale per adeguare l’infrastruttura e renderla compatibile con i nuovi treni Blues, finora impossibilitati a circolare sulla tratta a causa di limitazioni tecniche legate al peso assiale dei convogli.
I Blues sono treni ibridi di nuova generazione già utilizzati su altre linee toscane. Offrono una maggiore capacità di trasporto, spazi interni più ampi, aree dedicate alle biciclette, postazioni per persone a mobilità ridotta e sistemi di informazione a bordo più moderni rispetto ai convogli attualmente impiegati.
“Si tratta di un risultato atteso da anni dal territorio – ha sottolineato Boni –. Pur comportando disagi temporanei, questi lavori consentiranno finalmente ai cittadini di viaggiare su treni più moderni, accessibili e confortevoli”.
Il programma di adeguamento proseguirà nei prossimi mesi. Da settembre entreranno infatti nel vivo ulteriori interventi infrastrutturali, con la sostituzione degli impalcati di alcuni ponti lungo la linea ferroviaria.
Le prime interruzioni sono previste dal 4 al 6 settembre tra Vicchio e Dicomano. Successivamente i lavori interesseranno la tratta Borgo San Lorenzo-Dicomano il 3 e 4 ottobre e quella Rufina-Pontassieve il 17 e 18 ottobre.
L’obiettivo finale è rafforzare l’infrastruttura ferroviaria, aumentare gli standard di sicurezza e affidabilità del servizio e consentire la piena circolazione dei nuovi convogli Blues. Il completamento dell’intero programma di interventi è previsto nel corso del 2027.
Nel corso della riunione è stato affrontato anche il tema della futura chiusura di Ponte al Pino a Firenze, destinata ad avere ripercussioni sul traffico ferroviario regionale. In quel periodo i treni della relazione Borgo San Lorenzo-Pontassieve-Firenze saranno attestati a Pontassieve.
La Regione ha infine confermato la volontà di mantenere aperto il confronto con amministrazioni locali e comitati dei pendolari. Un nuovo incontro è già stato fissato per l’inizio di settembre, quando verranno illustrati nel dettaglio i successivi passaggi del piano di ammodernamento della linea.