“La voce delle donne”: a Sant’Anna di Stazzema nasce il monumento della memoria al sacrificio femminile

Prende ufficialmente avvio il progetto “Le donne di Sant’Anna: sacrificio e coraggio”, iniziativa destinata a trasformarsi in un’opera scultorea dedicata alle donne di Sant’Anna di Stazzema, simbolo di resilienza e memoria collettiva.

Nei prossimi giorni l’artista Anna Multone, selezionata per il progetto, inizierà il proprio percorso formativo presso gli stabilimenti di Henraux, dove prenderà forma la scultura destinata a essere collocata in Piazza Anna Pardini. L’opera, alta 2,5 metri, sarà realizzata anche grazie alla collaborazione della ditta Giorgio Turba, che ha contribuito con materiali e competenze tecniche.

Il progetto nasce da un percorso didattico e creativo avviato con la visita a Sant’Anna degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, chiamati a sviluppare proposte artistiche capaci di interpretare il ruolo e il sacrificio delle donne della comunità martire. L’opera vincitrice, intitolata “La voce delle donne”, è stata scelta attraverso un voto popolare femminile, dopo la valutazione preliminare di una commissione tecnica su undici bozzetti.

La scultura troverà collocazione in Piazza Anna Pardini, dedicata alla più giovane vittima della strage nazifascista del 12 agosto 1944, rafforzando il legame tra spazio pubblico e memoria storica.

Determinante nel percorso progettuale il sostegno dell’Associazione Martiri di Sant’Anna di Stazzema, che ha promosso e accompagnato l’iniziativa con l’obiettivo di mantenere viva la memoria della strage e trasmetterla alle nuove generazioni attraverso il linguaggio dell’arte.

Soddisfazione da parte delle istituzioni locali. Il sindaco di Maurizio Verona ha sottolineato il valore simbolico dell’intervento, definendolo un omaggio alle donne del paese e un segno concreto di impegno civile: “Con questo progetto vogliamo rendere omaggio alle donne di Sant’Anna, custodi della memoria e protagoniste di una storia di dolore, coraggio e rinascita”.

Sulla stessa linea il presidente dell’associazione, Umberto Mancini, che ha evidenziato l’importanza della realizzazione dell’opera, soprattutto nell’anno dell’anniversario del voto alle donne, e il valore partecipativo del percorso: “È un’iniziativa a cui teniamo in modo particolare come associazione”.

Un’opera che unisce arte, formazione e memoria, destinata a diventare un nuovo segno identitario nel cuore di Sant’Anna di Stazzema.

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