Monte Faeta devastato dalle fiamme, il Comune di San Giuliano sarà parte civile nel processo al tribunale di Lucca

Dopo il rogo che tra la fine di aprile e l’inizio di maggio ha sconvolto il Monte Faeta, il Comune di San Giuliano Terme compie un passo deciso sul piano giudiziario. L’amministrazione guidata dal sindaco Matteo Cecchelli ha infatti deciso di costituirsi parte civile nel procedimento penale in corso presso il Tribunale di Lucca per il devastante incendio che ha colpito il comprensorio montano.

L’incarico è stato formalizzato nella mattinata del 22 giugno, quando il primo cittadino ha conferito mandato all’avvocato Aldo Fanelli, dirigente dell’Avvocatura comunale, affinché rappresenti l’ente in tutte le fasi del procedimento e negli eventuali successivi gradi di giudizio.

La decisione nasce dalla volontà di tutelare il territorio sangiulianese, che ha subito pesanti conseguenze dall’incendio. Nella documentazione predisposta dal Comune si evidenziano i rilevanti danni arrecati al patrimonio ambientale e forestale, oltre ai costi sostenuti per le operazioni di protezione civile, i soccorsi, le evacuazioni e la messa in sicurezza delle aree colpite.

Da qui la richiesta di risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dall’ente, compresi quelli ambientali e quelli legati all’immagine del territorio.

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