Le temperature sempre più elevate mettono a rischio non solo le persone, ma anche gli animali d’affezione. Per questo il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Toscana Centro invita i proprietari ad adottare alcune semplici precauzioni per evitare colpi di calore e altri problemi legati all’afa estiva.
La prima regola è evitare che gli animali restino esposti al sole nelle ore più calde della giornata, assicurando loro sempre zone d’ombra, ambienti ben ventilati e acqua fresca a disposizione. Per i cani, le passeggiate dovrebbero essere concentrate al mattino presto o in serata, preferendo prati e aree verdi all’asfalto, che nelle giornate più torride può raggiungere temperature molto elevate. Da evitare anche gli spostamenti su veicoli non climatizzati e l’attività fisica nelle ore centrali del giorno.
Particolare attenzione va riservata ai cani brachicefali, come bulldog, carlini e boxer, più soggetti a difficoltà respiratorie. L’Asl ricorda inoltre che la tosatura estiva dei cani a pelo lungo non è una buona pratica: il mantello svolge infatti una funzione di isolamento naturale e aiuta la termoregolazione. Al contrario, gli animali dal pelo bianco o albini necessitano di una maggiore protezione dai raggi solari, con l’utilizzo di creme specifiche nelle zone più esposte come tartufo e orecchie. Maggiormente vulnerabili anche gli animali anziani.
Tra gli animali domestici, il coniglio è una delle specie più sensibili al caldo. Abituato per natura a vivere in ambienti freschi e riparati, può andare incontro a colpi di calore anche in tempi rapidi se esposto a temperature elevate.
L’Asl raccomanda inoltre di non modificare la dieta abituale degli animali durante l’estate, salvo diversa indicazione del veterinario, e invita i proprietari a riconoscere i sintomi del colpo di calore: respirazione affannosa, temperatura corporea elevata, abbattimento e ridotta reattività.
In presenza di questi segnali è necessario intervenire subito, facendo bere acqua fresca all’animale se cosciente e raffreddandolo gradualmente con panni umidi o acqua a temperatura ambiente. Si tratta però soltanto delle prime manovre di soccorso: è indispensabile contattare e raggiungere il prima possibile un medico veterinario.
Infine, l’Asl ricorda che durante l’estate è sconsigliato far indossare abiti agli animali, perché possono ostacolare la naturale dispersione del calore.
“Bastano poche e semplici attenzioni – sottolinea il direttore del Dipartimento di Prevenzione, Giovanni Nardone – per evitare conseguenze anche molto gravi e garantire il benessere dei nostri animali”.