Arrestato a Viareggio ed espulso appena uscito dal carcere di Lucca: 34enne trasferito al Cpr in attesa del ritorno in Marocco

È stato accompagnato al Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) di Roma un cittadino marocchino di 34 anni, destinatario di un provvedimento di espulsione emesso al termine dell’istruttoria svolta dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Lucca.

L’uomo era stato scarcerato venerdì scorso, 3 luglio, dalla casa circondariale di Lucca, dove si trovava detenuto dallo scorso gennaio in seguito all’arresto avvenuto a Viareggio per spaccio di sostanze stupefacenti.

Secondo quanto riferito dalla Questura, il 34enne era già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti e condanne legati ai reati in materia di droga. Gli elementi raccolti dagli operatori dell’Ufficio Immigrazione hanno evidenziato anche un mancato percorso di integrazione sul territorio, circostanze che hanno portato all’adozione del decreto di espulsione da parte del prefetto di Lucca.

In esecuzione del provvedimento prefettizio, il questore ha disposto il trattenimento dell’uomo nel Centro di permanenza per i rimpatri di Roma. Dopo la convalida da parte del giudice di pace competente, il cittadino straniero sarà rimpatriato nel Paese d’origine.

L’operazione rientra nell’attività svolta dalla Polizia di Stato in provincia di Lucca per l’applicazione della normativa sull’immigrazione e l’esecuzione dei provvedimenti di allontanamento nei confronti degli stranieri destinatari di espulsione.

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