“Chi abbandona un animale commette un reato”: l’appello dei Carabinieri contro una piaga estiva

Ogni estate la storia si ripete. Cani e gatti lasciati lungo le strade, nelle aree di servizio o davanti ai canili perché considerati un ostacolo alle vacanze. Un fenomeno che, oltre a rappresentare un gesto di estrema crudeltà, costituisce un vero e proprio reato.

A ricordarlo sono i Carabinieri, che con un messaggio rivolto ai cittadini invitano a non abbassare l’attenzione su una piaga che continua a ripresentarsi durante il periodo estivo.

L’abbandono di un animale domestico è infatti punito dal Codice Penale e può comportare pesanti conseguenze per chi se ne rende responsabile. Ma, al di là dell’aspetto giudiziario, il richiamo dell’Arma punta soprattutto sul valore etico del rapporto con gli animali.

“Chi ama non abbandona”, è il messaggio scelto per la campagna di sensibilizzazione, con l’invito a considerare un cane o un gatto come un componente della famiglia e non come un problema da risolvere con l’arrivo delle ferie.

I Carabinieri chiedono inoltre la collaborazione dei cittadini. Chi assiste a un episodio di abbandono è invitato a segnalarlo tempestivamente al Numero unico di emergenza 112, fornendo il maggior numero possibile di elementi utili per consentire l’identificazione del responsabile.

Un gesto di responsabilità che può salvare la vita di un animale e contribuire a contrastare un fenomeno che ogni estate continua purtroppo a riempire le cronache.

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