Ha provato a raggirare un anziano con la ormai nota tecnica del “finto carabiniere”, ma il piano è fallito grazie alla prontezza della vittima e al tempestivo intervento dei veri militari dell’Arma. Un 21enne residente a Napoli, disoccupato e con precedenti di polizia, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di San Concordio e della Sezione Radiomobile della Compagnia di Lucca con l’accusa di tentata truffa aggravata in concorso.
La vicenda è avvenuta ieri mattina nel quartiere di Picciorana, a Lucca. Intorno alle 10, un uomo di 71 anni ha ricevuto una telefonata sulla linea fissa da un sedicente maresciallo dei Carabinieri. Il falso militare, con una lunga conversazione, ha cercato di convincere l’anziano che la sua auto fosse stata coinvolta in una rapina e che per questo motivo lui stesso fosse tra le persone sospettate.
Per rendere credibile il racconto, il truffatore ha spiegato alla vittima che sarebbe stato necessario controllare gioielli e oggetti di valore presenti in casa, facendo arrivare un presunto collega per “verificare” i beni.
L’anziano, però, non è caduto nella trappola. Mentre teneva occupato il falso carabiniere al telefono fisso, con il cellulare ha contattato il numero di emergenza 112. La Centrale Operativa dei Carabinieri di Lucca, dopo averlo rassicurato, ha inviato immediatamente sul posto due pattuglie: una della Stazione di San Concordio e una della Sezione Radiomobile.
Quando i militari sono arrivati nell’abitazione, hanno sorpreso il giovane proprio mentre, dopo essersi presentato come un appartenente all’Arma, dalla finestra cercava di farsi consegnare il presunto “bottino”.
Il 21enne è stato bloccato e accompagnato in caserma. Durante la perquisizione personale e del veicolo sono stati trovati due telefoni cellulari e oltre mille euro in contanti, ritenuti di possibile provenienza illecita e sottoposti a sequestro.
Dopo le formalità di rito, il giovane è stato trasferito alla Casa circondariale di Lucca a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’arresto si inserisce nella continua attività di contrasto dei Carabinieri contro le truffe agli anziani. Secondo quanto riferito dall’Arma, negli ultimi due mesi nella zona di Lucca e della Piana sono state arrestate nove persone per episodi analoghi. Un fenomeno sempre più diffuso, contro il quale i militari invitano i cittadini a non consegnare mai denaro o oggetti preziosi a persone che si presentano come appartenenti alle forze dell’ordine e a contattare immediatamente il 112 in caso di dubbi.