Il Monte Serra torna a bruciare. Un incendio è divampato nella mattinata di mercoledì 8 luglio in una zona boschiva del territorio di Buti, facendo scattare la macchina dell’emergenza per contenere il fronte delle fiamme e impedire che il rogo possa estendersi.
Le condizioni meteo di questi giorni, con temperature elevate e assenza di precipitazioni, hanno reso particolarmente delicata la situazione: la vegetazione è secca e il rischio di propagazione è elevato, soprattutto in un’area complessa come quella del Serra, caratterizzata da pendii e zone difficili da raggiungere.
Sul posto sono impegnati numerosi operatori dell’antincendio boschivo, i vigili del fuoco e il personale degli enti coinvolti nelle operazioni. Per fronteggiare il rogo sono entrati in azione anche tre elicotteri della flotta regionale, chiamati a effettuare lanci d’acqua nei punti più critici e a supportare il lavoro delle squadre a terra.
Complessivamente stanno operando 17 squadre di volontari AIB, insieme agli altri operatori impegnati nelle attività di spegnimento e controllo.
A seguire l’evolversi della situazione è arrivata anche la sindaca di Buti, Arianna Buti, presente sul luogo dell’intervento per verificare direttamente le operazioni e il lavoro degli uomini impegnati contro le fiamme.
Il Monte Serra è un territorio già segnato in passato da gravi incendi e resta una delle aree più sensibili della provincia pisana. In queste giornate di caldo intenso, l’attenzione resta massima: anche un piccolo focolaio può trasformarsi rapidamente in un’emergenza.
Le squadre continueranno a presidiare la zona nelle prossime ore per completare lo spegnimento e scongiurare eventuali riprese del fuoco