Operaio irregolare al lavoro in cantiere: scattano tre denunce e la sospensione dell’attività

Un controllo nei cantieri edili del territorio pisano si è concluso con tre denunce, la sospensione di un’attività imprenditoriale e sanzioni superiori ai 14mila euro. È il bilancio dell’operazione condotta dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Pisa, in servizio presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Nel corso degli accertamenti i militari hanno individuato un lavoratore extracomunitario impiegato in un cantiere nonostante fosse privo del necessario titolo di soggiorno. L’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

Analogo provvedimento ha riguardato l’imprenditore edile che lo aveva impiegato nei lavori di manutenzione senza le previste coperture assicurative e previdenziali e in violazione della normativa sull’immigrazione.

Per il titolare dell’impresa è stata inoltre disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale. Il provvedimento è stato adottato sia per l’impiego di manodopera irregolare sia per gravi carenze in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare, è stata contestata la mancata redazione del Piano operativo di sicurezza (Pos), documento obbligatorio per la gestione dei rischi all’interno dei cantieri.

Gli accertamenti hanno portato anche alla denuncia del committente dei lavori, ritenuto responsabile di non aver nominato il coordinatore per la sicurezza prima dell’affidamento dell’intervento, figura prevista dalla normativa per vigilare sul rispetto delle misure di prevenzione nei cantieri.

Complessivamente i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno denunciato tre persone e contestato violazioni amministrative per oltre 14mila euro.

L’attività ispettiva, coordinata dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Pisa, proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori verifiche finalizzate al contrasto del lavoro irregolare e alla tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Come previsto dalla legge, le persone coinvolte sono da ritenersi presunte innocenti fino a un eventuale accertamento definitivo delle responsabilità.

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