Erano in condizioni disperate, chiusi dentro uno scatolone lasciato in mezzo al bosco. Piccolissimi, senza acqua né cibo, circondati dalle loro stesse feci e dalle mosche. Una scena di abbandono e crudeltà che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia, se qualcuno non fosse intervenuto.
È accaduto nei boschi di Stabbiano, nel territorio di Lucca, dove alcuni cuccioli sono stati ritrovati grazie anche alla segnalazione di un cane che avrebbe percepito la loro presenza.
A raccontare il drammatico recupero sono i volontari del rifugio “I Cani di Anna”, a Massarosa, che hanno affidato ai social la storia dei piccoli animali: “Li abbiamo trovati in un bosco. In uno scatolone. Erano piccolissimi, senza acqua e senza cibo. Sommersi dalle loro feci, pieni di mosche. Erano lì ad aspettare di morire”.
Un ritrovamento terribile, ma che ha avuto un lieto fine. I cuccioli sono stati recuperati e ora sono al sicuro: sono stati puliti, nutriti e assistiti dai volontari.
“Oggi sono al sicuro. Puliti. Sfamati. Ma hanno ancora tutta la vita davanti“, scrivono da “I Cani di Anna”, lanciando un appello per trovare loro una famiglia.
“Sì, l’uomo a volte è la cosa più spregevole di questa terra. Ma ci sono anche umani meravigliosi. E forse uno di questi potresti essere proprio tu“.
Ora per questi piccoli, di 2/3 mesi, inizia la ricerca più importante: trovare persone disposte ad accoglierli e a restituire loro quell’affetto che qualcuno aveva negato.
Per conoscerli e avere informazioni sulle adozioni è possibile contattare:
Anna: 333 54 21 579
Alessandro: 328 70 37 201
Un gesto di abbandono ha rischiato di cancellare delle vite appena iniziate. L’intervento dei volontari ha trasformato quella scatola nel bosco in una nuova possibilità.