Calci e pugni ai poliziotti, 33enne arrestato alla Stazione di Lucca

LUCCA – È stato arrestato in flagranza di reato un cittadino marocchino di 33 anni, richiedente asilo, ritenuto responsabile dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’arresto è stato eseguito nella giornata di ieri, 11 agosto, dal personale della Squadra Volanti della Questura di Lucca.

L’intervento della Polizia è scattato dopo una segnalazione alla Sala Operativa relativa alla presenza di un uomo in forte stato di agitazione all’interno dell’area della stazione ferroviaria di Lucca. Secondo quanto riferito, il 33enne stava danneggiando alcuni motocicli parcheggiati, colpendoli con violenti calci.

Gli agenti, arrivati rapidamente sul posto, hanno individuato e rintracciato l’uomo. Quando gli è stato chiesto di seguire i poliziotti negli uffici della Questura per gli accertamenti identificativi, il 33enne avrebbe reagito violentemente, scagliandosi contro gli operatori con calci e pugni.

La colluttazione ha provocato lesioni a due agenti, entrambi costretti a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso. Al termine degli accertamenti medici, per entrambi è stata stabilita una prognosi di sette giorni.

Durante l’intervento è stata inoltre gravemente danneggiata l’autovettura di servizio, colpita dall’uomo con calci alla portiera e ai vetri.

Al termine delle formalità di rito, il 33enne è stato arrestato e messo a disposizione della locale Autorità giudiziaria, in attesa del giudizio con rito direttissimo.

La responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.

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