Il “Pino di Sant’Andrea” verso il riconoscimento come albero monumentale: presentata la segnalazione al Comune

VIAREGGIO – Il “Pino di Sant’Andrea”, storico esemplare di Pinus pinea L. presente sul sagrato della Chiesa di Sant’Andrea Apostolo, potrebbe entrare nel percorso per il riconoscimento come Albero Monumentale d’Italia. A chiedere formalmente l’avvio dell’istruttoria comunale è il consigliere comunale Michelangelo Jan Vecoli, capogruppo del gruppo consiliare Fermi Mai, attraverso una segnalazione corredata da documentazione tecnica e storica.

La presenza del pino nel luogo è documentata almeno dal 1954 e la segnalazione è stata presentata richiamando in particolare il suo valore storico, culturale e religioso, oltre al pregio paesaggistico.

A sostegno dell’iniziativa è stata allegata una relazione tecnico-documentale firmata dal geom. Daniele Gnesi, nella quale vengono ricostruiti gli elementi storici, documentali, paesaggistici e culturali relativi all’esemplare.

Un elemento di particolare rilievo è rappresentato dalla posizione assunta dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Lucca e Massa Carrara, che con una comunicazione del 12 agosto 2026 si è espressa in maniera netta a favore della conservazione del pino.

La Soprintendenza, nella nota indirizzata al Comune e relativa alla “salvaguardia pino monumentale insistente sul sagrato della Basilica di S. Andrea”, dichiara infatti di essere “senza alcuna esitazione a favore della salvaguardia del pino monumentale”, ritenendo tale tutela coerente con gli obiettivi di valorizzazione e protezione del patrimonio culturale.

Non si tratta, precisa la documentazione, dell’avvenuta iscrizione dell’albero nell’Elenco nazionale degli Alberi Monumentali d’Italia, ma della qualificazione utilizzata dalla stessa Soprintendenza, elemento che viene ritenuto significativo nell’ambito dell’istruttoria comunale.

La Soprintendenza ricorda inoltre di avere già scritto, il 28 marzo 2025, alla Curia e al Comune di Viareggio chiedendo l’adozione di misure “finalizzate ad evitare l’abbattimento dell’importante esemplare di Pinus Pinea”.

Con la nuova iniziativa, Vecoli ha trasmesso al Comune la relazione tecnica documentale, la nota della Soprintendenza, la scheda di segnalazione dell’Albero Monumentale/Formazione Vegetale Monumentale relativa al Pino di Sant’Andrea e una bozza della scheda di identificazione, predisposta come supporto per l’istruttoria.

La richiesta è quella di procedere alla formale presa in esame della segnalazione e all’avvio dell’istruttoria comunale prevista dalla normativa sul censimento degli Alberi Monumentali d’Italia.

Il consigliere chiede inoltre un sopralluogo e gli accertamenti di competenza, con particolare attenzione ai criteri relativi al valore storico-culturale-religioso e al pregio paesaggistico dell’esemplare.

Qualora vengano riconosciuti i presupposti previsti dalla normativa, Vecoli chiede quindi che il Comune proceda alla compilazione della scheda di identificazione e alla successiva trasmissione alla Regione Toscana, secondo il procedimento previsto dalla disciplina vigente.

Nell’istruttoria, viene infine chiesto di valutare espressamente tutta la documentazione presentata e, in particolare, la posizione della Soprintendenza a favore della salvaguardia del pino, comunicando al consigliere sia l’avvio sia l’esito del procedimento.

Il “Pino di Sant’Andrea”, dunque, torna al centro dell’attenzione istituzionale con l’obiettivo di tutelare quello che viene considerato non soltanto un elemento del patrimonio arboreo cittadino, ma anche una presenza dal forte valore storico, paesaggistico e identitario per Viareggio.

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