FIRENZE – Ha tentato più volte di aprire gli zaini di alcune turiste, poi, una volta arrivato alla stazione di Santa Maria Novella, è salito su un treno e ha rubato il telefono a un passeggero. È stato bloccato poco dopo dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Firenze, che lo hanno arrestato in flagranza per furto con destrezza.
L’intervento è scattato nei giorni scorsi, nell’ambito dei servizi mirati al contrasto dei reati predatori nelle zone più frequentate del centro cittadino, in particolare tra piazza della Signoria e piazza del Duomo.
I poliziotti hanno notato il 53enne mentre si muoveva con fare sospetto e hanno deciso di seguirlo fino alla stazione di Santa Maria Novella. Qui l’uomo avrebbe tentato a più riprese di aprire gli zaini di almeno quattro turiste, senza riuscire nel suo intento a causa della reazione delle stesse vittime.
Il 53enne ha quindi oltrepassato i tornelli e si è diretto verso un binario. Una volta salito a bordo di un vagone, si è posizionato alle spalle di un passeggero e gli ha sfilato il telefono, riuscendo poi a scendere rapidamente dal treno nel tentativo di allontanarsi.
Gli agenti della Squadra Mobile sono però intervenuti immediatamente e lo hanno bloccato, trovandogli addosso il cellulare appena sottratto.
Nel frattempo, altri poliziotti hanno rintracciato la vittima, che si era accorta del furto soltanto dopo che il 53enne era sceso dal treno. Il telefono è stato restituito al legittimo proprietario.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato accompagnato davanti all’Autorità giudiziaria per il rito direttissimo. L’arresto è stato convalidato ed è stata disposta la custodia cautelare in carcere.
Sempre nell’ambito dell’attività della Squadra Mobile, gli investigatori hanno inoltre eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un altro cittadino italiano di 53 anni, rintracciato in via Allori.
L’uomo, gravato da precedenti per delitti contro il patrimonio e la persona, dovrà scontare una pena di 2 anni e 4 mesi di reclusione per una rapina commessa a Napoli nel 2023.
I due interventi rientrano nell’attività della Polizia di Stato finalizzata al contrasto dei reati predatori e alla prevenzione dei fenomeni criminali nelle aree maggiormente frequentate della città.