Luca Rocco è il nuovo Vicario del Questore di Pisa

PISA – Una lunga esperienza maturata tra questure, commissariati, Digos e polizia di frontiera. È questo il percorso professionale che porta Luca Rocco, Primo Dirigente della Polizia di Stato, alla Questura di Pisa con il nuovo incarico di Vicario del Questore.

Il dirigente è entrato nell’Amministrazione della Polizia di Stato nel 1993, dopo aver frequentato il X Corso per Vice Commissari presso la Scuola Superiore di Polizia di Roma. Dopo la laurea in Giurisprudenza, il primo incarico è arrivato alla Questura di Bergamo.

Qui Rocco ha costruito una parte importante della propria carriera, assumendo nel tempo la responsabilità di diversi uffici: dal Personale all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, fino alla Digos.

Nel 2003 il trasferimento a Cremona, dove per quattro anni ha diretto la Digos. Dal 2007 al 2012 ha invece guidato il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Treviglio, seguendo da vicino le questioni relative alla sicurezza del territorio.

Il percorso professionale è poi proseguito nel settore della polizia di frontiera. Dal 2013 al 2020 Rocco è stato Vice Dirigente dell’Ufficio di Polizia di Frontiera di Orio al Serio, occupandosi della sicurezza dello scalo aeroportuale bergamasco.

Nel 2020 è arrivata la promozione e la nomina a Dirigente dell’Ufficio di Polizia di Frontiera di Orio al Serio. Cinque anni dopo, nel 2025, un ulteriore passaggio importante con l’incarico di Vicario del Questore di Lecco.

Adesso la nuova destinazione è Pisa.

Il Questore Salvatore Barilaro, insieme ai funzionari e al personale della Questura, ha dato il benvenuto al nuovo Vicario, formulandogli i migliori auguri per il nuovo incarico.

Nel messaggio della Questura anche un riconoscimento al dottor Soluri, attualmente frequentatore del corso di Alta Formazione presso la Scuola di perfezionamento delle Forze di Polizia a Roma, al quale sono stati rivolti i complimenti per il traguardo professionale raggiunto.

Ti protrebbe interessare

Sequestrati oltre 15mila capi contraffatti in Versilia: nei guai cinque persone, coinvolto anche un balneare

Finge di essere un finanziere e chiede di controllare i soldi del bar: scoperto e denunciato

Maxi sequestro al porto di Livorno: sigilli a 500 tonnellate di rifiuti tessili