Anziane raggirate con la tecnica della monetina: tre in manette

SIENA – Bastavano poche monete sull’asfalto per attirare l’attenzione delle vittime e distrarle mentre i complici entravano in azione. Due donne anziane, di 66 e 86 anni, sarebbero state derubate con la cosiddetta “tecnica della monetina”, un raggiro che ha portato all’arresto di tre persone da parte della Polizia di Stato di Siena.

Si tratta di due uomini di 40 e 28 anni, rispettivamente di nazionalità peruviana e cubana, e di una donna peruviana di 25 anni, gravemente indiziati di aver commesso i due furti aggravati in concorso. Dopo l’udienza di convalida, il giudice per le indagini preliminari ha disposto per tutti la misura cautelare dell’obbligo di dimora a Roma, città di residenza dei tre.

Le indagini sono partite dall’intervento di una pattuglia della Polizia Stradale presso una tabaccheria in località Due Ponti, dove una donna di 66 anni aveva appena denunciato il furto della borsa dalla propria automobile, parcheggiata all’esterno dell’esercizio commerciale.

La visione delle immagini della videosorveglianza ha permesso agli agenti di individuare un’auto nera utilizzata dai presunti responsabili per allontanarsi. La segnalazione è stata immediatamente diramata dalla Sala operativa della Questura, mentre gli investigatori della Squadra Mobile hanno avviato le ricerche, seguendo gli spostamenti del veicolo attraverso le telecamere presenti sul territorio.

L’automobile è stata intercettata dopo pochi minuti nel comune di Colle di Val d’Elsa. I tre avrebbero anche tentato di sottrarsi al controllo, ma sono stati fermati dai poliziotti.

Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire la dinamica del primo episodio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, mentre la donna si trovava nella tabaccheria, un uomo e una donna sarebbero scesi dall’auto per osservare i suoi movimenti.

Quando l’anziana è tornata alla propria vettura, l’uomo si sarebbe avvicinato al finestrino, attirando la sua attenzione con alcune monete sull’asfalto e convincendola che le fossero cadute accidentalmente. La donna sarebbe così scesa dall’auto per raccoglierle, lasciando spazio alla complice che, dal lato opposto, avrebbe aperto lo sportello anteriore del passeggero e preso la borsa dall’abitacolo. Il terzo componente del gruppo sarebbe rimasto alla guida, pronto a ripartire.

La successiva perquisizione del veicolo ha consentito di recuperare alcuni effetti personali riconducibili alla prima vittima. Gli agenti hanno inoltre trovato documenti e oggetti appartenenti a una donna di 86 anni, derubata poco prima con modalità analoghe nel parcheggio di un supermercato a Colle di Val d’Elsa.

Al termine delle verifiche, i tre sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato in concorso. Nei loro confronti il questore di Siena, Ugo Angeloni, ha inoltre disposto il divieto di ritorno nei comuni di Siena e Colle di Val d’Elsa per quattro anni.

La vicenda richiama l’attenzione su una tecnica di raggiro che sfrutta un gesto apparentemente innocuo per creare una distrazione e consentire ai complici di agire in pochi istanti, prendendo di mira soprattutto persone anziane.

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