Caso Franceschi, indagine chiusa in Francia a tre anni dalla morte in carcere del giovane viareggino

VIAREGGIO. L’avvocato Aldo Lasagna ha avuto comunicazioni dai colleghi francesi che è stata chiusa l’indagine in Francia relativa alla morte di Daniele Franceschi, morto nel carcere di Grasse il 25 agosto 2010 (quindi fra dieci giorni si commemora l’anniversario di tre anni  dalla scomparsa). La seconda superperizia medica avrebbe evidenziato responsabilità del medico e degli infermieri del carcere di Grasse. “In base a quanto ci è stato comunicato dalla Francia – dichiara l’avvocato Aldo Lasagna – si attenuano le responsabilità dei medici dell’ospedale civile di Grasse, in quanto la gravità delle condizioni di salute di Franceschi le avrebbe dovute constatare direttamente il medico del carcere”. Adesso per la fine di ottobre è atteso l’annuncio dei rinvii a giudizio, mentre con l’inizio del nuovo anno è previsto l’inizio del processo presso il Tribunale di Grasse in Francia. Nel frattempo il Ministro degli Esteri, Emma Bonino, ha scritto alla famiglia Franceschi inviando la lettera di risposta della Lega Italiana dei Diritti dell’uomo che chiedeva che venga fatta giustizia sia sul caso di Daniele Franceschi che su quello di Claudio Faraldi, l’altro italiano morto nel carcere di Grasse.

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