“Inaccettabile che Lami dica di non avere tempo per il cdi della Fondazione Carnevale”

VIAREGGIO. “Serietà vorrebbe che un buon amministratore fosse consapevole delle proprie capacità e dei propri limiti. Gualtiero Lami, attualmente vice-presidente del consiglio d’indirizzo della Fondazione Carnevale, ha ampiamente dimostrato a tutti che desiderava solo una cosa: fare il presidente della Fondazione.” Lo scrive Aldo Paoli, consigliere comunale di Forza Italia.

“Una volta che l’incarico gli è stato negato, ha mal digerito ed accettato controvoglia la carica di vice di Pasquinucci e da allora è sparito dalla scena pubblica. Nessuno l’ha più visto nei giorni e nessuno sa ad oggi quali compiti ricopra e quali mansioni svolga per dirigere la Fondazione. Per motivi politici, come sostiene pubblicamente, deve occuparsi del suo partito e per questo non riesce a frequentare la Fondazione.

“Il partito di Lami ha sostenuto la campagna elettorale di Betti e sicuramente come forza di coalizione ha ottenuto una carica in Fondazione. Ma oggi Lami ci viene a dire che non ha disponibilità perché, ricoprendo l’incarico di segretario di partito, non ha il tempo materiale di svolgere le mansioni da vice-presidente del consiglio d’indirizzo. Nessuno obbliga Lami, neanche il dottore della mutua, ad occuparsi della pubblica amministrazione. Ma un buon amministratore della Fondazione deve saper ricoprire il proprio ruolo istituzionale con correttezza e con competenza.

“E’ vergognoso che Lami dica candidamente che non può andare in Fondazione per altri impegni ‘politici’. Siamo in pieno Carnevale: Lami farebbe bene a fare il presidente del consiglio d’indirizzo almeno per cinque giorni l’anno.”

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