Pescano cozze illegalmente, la Capitaneria di Porto li mette in fuga

VIAREGGIO. Nelle ultime ore sono stati intensificati i controlli sia in mare che in porto, anche in orario notturno, e su tutto il litorale della Versilia. Nelle vicinanze di Torre del Lago sulla spiaggia della Lecciona e sotto il pontile di Forte dei Marmi sono state rimosse diverse attrezzature artigianali per la pesca: si tratta di nasse con relativi pesi e corpi morti, poste a pochi metri dalla riva senza alcuna segnalazione e quindi pericolose per la sicurezza della navigazione e dei bagnanti.

Sul molo di Viareggio, nelle acque portuali in prossimità del faro verde, è stata invece interrotta l’attività di raccolta di cozze di due uomini: questi si sono dati alla fuga abbandonando i prodotti ittici già raccolti – circa 10 kg di cozze – e subito rigettati in mare dai militari. Oltre a violare le norme sulla pesca sportiva, questi prodotti, raccolti in zone vietate e senza le previste verifiche sanitarie, se destinati alla commercializzazione potrebbero causare problematiche per la salute degli ignari consumatori.

Infine, a Forte dei Marmi, durante i controlli alle unità in navigazione, sono stati elevati due verbali amministrativi ad un acquascooter per mancanza del certificato assicurativo (sanzione da 56 euro) e ad un natante per mancanza del libretto d’uso del motore (sanzione da 100 euro).

I controlli della Capitaneria di porto-Guardia Costiera proseguiranno nelle prossime ore con l’approssimarsi del weekend e della settimana di Ferragosto.

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