“Nonostante l’omicidio, Passeggiata e Piazza d’Azeglio rimangono terra di nessuno”

VIAREGGIO. La promessa di più forze dell’ordine a presidiare la zona, più sicurezza e più decoro urbano. Dopo l‘omicidio del giovane marocchino che aveva sconvolto la Passeggiata in molti speravano che la situazione cambiasse e che, una volta per tutte, il lungomare tornasse ad essere il salotto buono della città.

“Così non è stato – protestano alcuni cittadini – passiamo dalla Passeggiata e da Piazza d’Azeglio tutti i giorni, chi per lavoro chi per portare in giro il cane e, nonostante l’accoltellamento, la paura e le tante chiacchiere, tutto è rimasto come prima”.

“Ad ogni ora la stessa storia – proseguono – stazionamento fisso di extracomunitari e di gruppi di ragazzi tra i 17 e i 20 anni nella zona tra il molo e la Galleria Nettuno che si sentono padroni della zona e non hanno rispetto per niente e per nessuno”.

Una situazione insostenibile per chi lavora o per chi vive ogni giorno la Passeggiata e la Piazza d’Azeglio. I cittadini sono stufi e chiedono a gran voce l’intervento dell’amministrazione comunale e delle forze dell’ordine.

Ti protrebbe interessare

Torna “Papà ti salvo io” sulla spiaggia di Lido

Confronto Candidati Sindaco Camaiore 2017

Lido di Camaiore, Daddio lascia la presidente dei balneari

Una serata per non dimenticare la storia di Domenico