Coronavirus, nel distretto conciario riprende il trattamento di manutenzione delle pelli

Tutte le aziende del Distretto Industriale di Santa Croce sull’Arno – comprese quelle conto terzi – che hanno pellame che rischia il deterioramento, possono riprendere l’attività di manutenzione e conservazione delle pelli.

L’obiettivo è duplice: evitare che le pelli possano rovinarsi e quindi evitare, se accadesse, il rischio di inquinamento ambientale dei luoghi produttivi.

Lo stabilisce la nuova ordinanza emessa dal presidente Enrico Rossi, la numero 43.

Le aziende del Distretto conciario che riprenderanno l’attività dovranno farlo secondo le disposizioni dettate dall’Ordinanza numero 38 del 18 aprile 2020, che riguarda le misure di contenimento sulla diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro.

Si dispone anche che nell’azienda sia conservata e esibita, in caso di eventuali controlli, la documentazione che renda possibile la tracciabilità delle pelli in lavorazione.

 

Ti protrebbe interessare

Stretta della Prefettura sui tifosi del Viareggio: vietati i biglietti per le trasferte a Fucecchio

Tribunale di Lucca, all’Unep manca quasi il 60% del personale: proclamato lo stato di agitazione

Dalla Toscana al Kenya, tre medici in missione contro la malaria: al via un progetto nella contea di Kilifi