Elezioni, tensioni dentro e fuori i seggi a Viareggio

Manifesti elettorali in prossimità dei seggi, volantini pubblicitari di candidati lasciati sul parabrezza delle auto in sosta, o, come denunciato da alcuni rappresentati di lista, anche dati brevi manu agli elettori che entravano nelle scuole per votare, con tanto di indicazioni di voto fatte a voce. Cose, queste, proibite per legge e che potrebbero avere conseguenze pesanti per i responsabili. Un votante è stato addirittura beccato a fotografare la scheda, e denunciato dai militari dell’Arma. Un candidato minacciato verbalmente. Questo, e altro ancora, il “bollettino” della giornata di voto di ieri, con tanto di interventi da parte della Digos, delle volanti del Commissariato di Polizia di Viareggio, delle gazzella dei Carabinieri e dei Vigili Urbani. Un clima “pesante”, quello che ha caraterrizzato la prima giornata delle elezioni, con foto che hanno circolato sui gruppi whatsapp, inviate anche alla stampa e post di denuncia apparsi, anche oggi, su Facebook

Ti protrebbe interessare

Terremoto all’alba, la terra trema in Lunigiana: scossa avvertita anche sulla costa, da Carrara a Torre del Lago

L’auto prende fuoco nella notte, paura in centro a Torre del Lago

Quel volo nel vuoto non le ha lasciato scampo: è morta la donna precipitata dal balcone