Rapina al Brico a Viareggio, arrestato l’autore

Nella mattinata del 9 marzo, personale della Polizia di Stato è intervenuto presso il parcheggio antistante il negozio “Brico”, di Viareggio, dove un cittadino magrebino aveva asportato un borsello da un fugone di un uomo italiano e provocato delle lesioni a quest’ultimo.

 A seguito di una segnalazione giunta alla Sala Operativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Viareggio, gli operatori della Volante, giunti tempestivamente sul posto, notavano un uomo di origine maghrebina che si stava allontanando mentre un altro uomo si trovava a terra. I poliziotti procedevano immediatamente a fermare il soggetto e prestavano soccorso al cittadino italiano, il quale riferiva di essere il richiedente dell’intervento e di aver inseguito l’autore del furto fino a quando quest’ultimo, dopo avergli lanciato contro il borsello appena sottratto, lo spintonava violentemente per garantirsi la fuga, facendolo cadere a terra.

A seguito della caduta, la vittima riportava lesioni per le quali si rendeva necessario il ricorso alle cure mediche presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Versilia, dove venivano refertati 7 giorni di prognosi.

L’uomo fermato veniva quindi accompagnato presso gli uffici del Commissariato di Viareggio e identificato per un cittadino marocchino di 46 anni, già noto alle Forze dell’Ordine. Al termine degli accertamenti, lo stesso veniva arrestato per il reato di rapina impropria e successivamente associato alla Casa Circondariale “San Giorgio” di Lucca, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Si precisa che il procedimento penale verte nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità penale sarà definitivamente accertata solo ove intervenga una sentenza irrevocabile di condanna. Fino a tale momento vige la presunzione di non colpevolezza.

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