“Non siederò in Consiglio comunale, ma non smetto di fare politica. Chi serve la città lo fa dentro e fuori dal Palazzo”. Così Alessandro Santini, capolista della Lista Santini per Maria Lina Marcucci Sindaca, interviene a ballottaggio aperto.
“La mia bussola resta la trasparenza – spiega – perché chi amministra denaro pubblico lo deve ai cittadini. Per anni ho posto domande puntuali e mai smentite sulla Fondazione Festival Pucciniano, sempre più indebitata: domande rimaste senza risposta”.
Santini elenca i numeri: “Nell’anno del centenario, dal cartellone sono sparite le nuove produzioni di Turandot e Tosca. In compenso, in campagna elettorale, 150mila euro per tre concerti e 88mila per un volume celebrativo: 238mila euro in tutto”.
Poi l’affondo: “Con la vittoria del centrodestra il vero regista sarebbe Fabrizio Miracolo, candidato senza dimettersi, che punta a tenere insieme la presidenza del Pucciniano e mira anche a quella della Fondazione Carnevale. Lo sostiene lo stesso centrodestra che per dieci anni gli ha fatto opposizione”.
L’appello finale ai viareggini e a Torre del Lago: “Non astenetevi. Voltare pagina significa andare alle urne, non disertarle. Per il bene della città: né con Miracolo, che non ha mai risposto, né con questo centrodestra. Ma votate”.