La sfida per il Comune di Viareggio si sposta nelle aule della giustizia amministrativa. Il Tribunale amministrativo regionale della Toscana ha fissato per il 22 settembre l’udienza nella quale verrà esaminato il ricorso presentato contro l’esito delle ultime elezioni comunali.
A promuovere l’azione è stata Federica Maineri, candidata del centrosinistra, sconfitta al ballottaggio dall’attuale sindaca Sara Grilli, sostenuta dal centrodestra, per un margine di appena 160 voti su oltre 25mila schede valide. Un risultato particolarmente contenuto che ha portato la candidata a chiedere una verifica davanti al Tar, assistita dagli avvocati Simone Leo e Stefano Genick.
Nel mirino ci sono la proclamazione degli eletti, le attività dell’Ufficio elettorale centrale e quelle svolte dai singoli seggi durante tutte le operazioni di voto del ballottaggio. L’obiettivo è ottenere l’annullamento degli atti ritenuti irregolari e di tutti i provvedimenti collegati.
La data dell’udienza è stata stabilita con un decreto del presidente della seconda sezione del Tar Toscana, dottor Alessandro Cacciari. Sarà in quella sede che i giudici amministrativi entreranno nel merito delle contestazioni formulate dai ricorrenti e valuteranno se esistano i presupposti per accogliere o respingere il ricorso.
Fino alla decisione del Tar, l’amministrazione guidata dalla sindaca Sara Grilli continuerà a svolgere regolarmente la propria attività. Tuttavia, l’udienza del 22 settembre rappresenta un passaggio importante, destinato a chiarire se il risultato delle amministrative viareggine resterà definitivamente confermato o se saranno necessari ulteriori sviluppi.
