Una revisione dell’addizionale comunale Irpef per renderla più equa e progressiva, con l’obiettivo di alleggerire il carico fiscale sulle famiglie con redditi medio-bassi. È questa la proposta lanciata da Federica Maineri, candidata sindaca del centrosinistra a Viareggio, che interviene con una posizione netta sul tema della fiscalità locale.
La candidata racconta di aver costruito la propria proposta dopo mesi di incontri sul territorio: mercati, quartieri, attività produttive e luoghi di lavoro, dove – spiega – ha raccolto le difficoltà quotidiane di famiglie alle prese con l’aumento del costo della vita, tra bollette, affitti e mutui sempre più pesanti.
Da qui l’idea di intervenire sull’addizionale comunale Irpef, oggi applicata in modo sostanzialmente uniforme oltre la soglia di esenzione, introducendo un meccanismo di maggiore progressività. L’obiettivo è ridurre l’aliquota per i redditi più bassi e medio-bassi, così da distribuire in modo più equilibrato il peso fiscale.
Secondo la proposta, la misura avrebbe una copertura stimata tra i 300 e i 400 mila euro di risorse comunali, con l’effetto di generare un risparmio diffuso per diverse migliaia di contribuenti. Una scelta che, nelle intenzioni della candidata, si inserisce in una più ampia visione di “giustizia fiscale” a livello locale.
Maineri richiama anche il dibattito politico delle ultime settimane, sottolineando come l’idea si collochi in continuità con altre proposte emerse nel confronto pubblico cittadino. “Quando si governa bisogna fare delle scelte – afferma – e noi scegliamo di stare dalla parte di chi fa più fatica”.
La candidata insiste infine sul ruolo del Comune come istituzione non solo amministrativa, ma anche capace di incidere concretamente sulla vita dei cittadini: “Una città che, quando può, restituisce alle persone ciò che è sostenibile redistribuire, alleviando il peso fiscale su chi ha meno”.